Vegetariani e vegani: senza proteine animali si vive più a lungo e meglio

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Lenticchie, fagioli, grano: per vivere sani è meglio concentrarsi sulla gamma completa di legumi e di cereali piuttosto che sulle carne o sui latticini, secondo lo studio “Association of Animal and Plant Protein Intake With All-Cause and Cause-Specific Mortality“ pubblicato sulla rivista medica JAMA Internal Medicine.

131MILA SOGGETTI SEGUITI PER 32 ANNI

Questa ricerca dimostra che il consumo di una quantità significativa di proteine ​​vegetali è associato ad un minor rischio di mortalità, mentre una dieta ricca di proteine ​​animali è collegato a un maggiore rischio di mortalità, in particolare tra le persone con almeno un fattore di rischio (fumo, consumo eccessivo di alcol, sovrappeso o obesità, inattività fisica). Per arrivare a queste conclusioni, i ricercatori del Massachusetts General Hospital e della Harvard Medical School (USA) hanno analizzato i comportamenti nutrizionali di ben 131.342 infermieri e operatori sanitari di età media di 49 anni tra il 1980 e il 2012. Quasi il 65% dei partecipanti erano donne.  PROTEINE.VEG

Nel corso di questi tre decenni, i volontari sono stati regolarmente invitati a compilare un questionario per determinare con precisione la quantità di proteine ​​consumate e la loro origine. In media, sembra che il 14% del consumo giornaliero di proteine ​​sia proveniente da proteine ​​animali (carne, uova, latte, pesce) e solo il 4% da proteine ​​vegetali. Tuttavia, l’elevato consumo di proteine ​​animali a scapito di proteine ​​vegetali, si sarebbe rivelato dannoso per la salute. Lo studio evidenzia che un aumento del 10% di assunzione di proteine ​​animali è associato ad un aumento del 2% del rischio di mortalità per qualsiasi causa e un rischio dell’8% di morire di malattie cardiovascolari. Al contrario, aumentare il consumo di proteine ​​vegetali di solo il 3% riduce il rischio di mortalità per qualsiasi causa del 10% e del 12%  del rischio di morte correlato alle malattie cardiovascolari.

BENEFICI SULLA PRESSIONE, SUL COLESTEROLO E SULLA GLICEMIA

Per i ricercatori, questi risultati confermano quelli ottenuti in lavori precedenti. Essi sottolineano che i benefici di proteine ​​vegetali dal fatto che esse non aumentano la pressione sanguigna, riducono i livelli di “colesterolo cattivo” e migliorano la sensibilità all’insulina, e quindi prevengono l’insorgenza del diabete. Pertanto, sembra molto indicato sostituire le proteine ​​animali con proteine ​​vegetali. E infatti, sostituire solo il 3% di proteine ​​animali, carne particolarmente elaborata, con riso e lenticchie, per esempio, riduce il rischio di mortalità dal 19% al 34%.

Tuttavia, i ricercatori segnalano che il pollo e il pesce sono fonti sane di proteine ​​animali. Nulla, dunque, deve essere radicalmente eliminato se si ha piacere verso quei gusti. Da parte sua, la carne rossa copre parte del fabbisogno di ferro: secondo i ricercatori abolirne il consumo può essere rischioso soprattutto tra le giovani ragazze che raggiungono la pubertà, le donne in gravidanza o all’ingresso della menopausa così come per i bambini.

QUESTO E’ L’ESTRATTO  della ricerca condotta negli Usa sulle proteine vegetali.

QUESTA RICERCA condotta in Canada, già ha dimostrato che consumare legumi regolarmente riduce il colesterolo e il peso. In QUESTO STUDIO, invece, della Harvard Medical School si documenta che la dieta mediterranea abbassa di un quinto il rischio di ictus. Infine, QUESTA INDAGINE della Loma Linda University in California segnala che la dieta pescovegetariana riduce notevolmente il pericolo del cancro al colon-retto. 

CUCINARE I LEGUMI: ECCO I CONSIGLI

Cambiare le abitudini alimentari non è mai facile. C’è però modo di farlo in allegria e con soddisfazione per il palato apprendendo ricette e piccoli segreti della cucina. Sono innumerevoli le pubblicazioni che ci insegnano a farlo. Sfizioso ed economico per un quadro generale è Un tranquillo weekend di verdura. 500 ricette facili e appetitose per cucinare ortaggi, verdure e legumi di ogni stagione. Sempre generico ma di un livello superiore si rivela “Cucinare Meglio – PASTA,RISO E LEGUMI MINESTRE E ZUPPE” mentre più specifico sulle proteine vegetali è Cucinare i legumi. Infine, per volesse fare una scelta radicale in senso veg, questo Scoprire e cucinare i prodotti bio. 50 ricette a base di tofu, tempeh, latti vegetali, miele, legumi… è un testo agile e simpatico.

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