Annunciato un vaccino contro l’asma allergica: come si chiama e come funziona

Pubblicati sulla rivista Allergy i risultati della sperimentazione di un vaccino contro l’asma ma efficace anche contro allergie alimentari e dermatite atopica

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L’obiettivo è quello di regalare una qualità della vita dignitosa alle persone affette da asma allergica e, in molti casi, di salvarle persino dalle complicanze che possono portare alla morte. E’ con queste premesse che si segue con estremo interesse la sperimentazione del “Kinoid®”, nuovo vaccino efficace contro l’asma allergico, allo studio dei ricercatori ricercatori francesi dell’Inserm, del CNRS e dell’Università Toulouse III-Paul Sabatier, in collaborazione con l’azienda transalpina Neovacs.

La nascita del vaccino era stata già annunciata nel maggio 2021 sulla rivista Nature (leggi qui) ma è proprio in questi giorni che gli sperimentatori hanno reso noti i risultati dell’applicazione del “Kinoid®” sui ratti. Il principio del funzionamento del vaccino riguarda la possibilità che venga innescata una produzione selettiva di “anticorpi” contro quei mediatori umani (IgE ed eosinofili) ritenuti responsabili all’origine della reazione a cascata che si scatena nei soggetti allergici per il contatto delle vie respiratorie con gli allergeni, che siano questi acari, graminacee o pollini.

Pubblicati sulla rivista Allergy i risultati della sperimentazione di un vaccino contro l’asma ma efficace anche contro allergie alimentari e dermatite atopica

In pratica, nelle persone con asma, l’esposizione agli allergeni – acari, graminacee, pollini – è in grado di  provocare “una cascata di reazioni che portano all’iperreattività delle vie respiratorie e alla sovrapproduzione di muco“, segnala il comunicato dell’Inserm. Il vaccino ha così permesso di bloccare l’insorgenza di attacchi di asma nei roditori allergici agli acari della polvere. “L’idea è di regolare in modo permanente l’infiammazione anormalmente elevata dei bronchi, per garantire che le persone non abbiano più sintomi – commenta il professor Gilles Garcia, presidente dell’associazione Asthma  & Allergies – Un’ambizione assolutamente magica dietro questo vaccino“.

La vaccinazione contro l’asma allergico rappresenta la speranza per un trattamento a lungo termine di questa malattia cronica e, oltre a ciò, una prospettiva di riduzione dei sintomi allergici legati ad altri fattori“, commenta Pierre Bruhns, responsabile dell’unità Anticorpi in Terapia e Patologia presso il Istituto Pasteur. Gli scienziati ritengono che questo vaccino potrebbe addirittura prevenire altre patologie allergiche, come la dermatite atopica e le allergie alimentari.

Oggi le forme meno gravi della malattia vengono trattate con l’inalazione di corticosteroidi. Per le forme più gravi, i pazienti interessati sono sottoposti a cure a base di anticorpi monoclonali terapeutici, farmaci “costosi e che costringono i pazienti a fare iniezioni per anni, anche per tutta la vita“, spiega l’Inserm.

Prima che il prezioso vaccino venga messo in commercio bisognerà pazientare ancora un po’. I ricercatori, infatti, hanno annunciato l’avvio della sperimentazione del “ Kinoïd® ” su primati non umani, quindi sulle scimmie, prima di passare al trial sui pazienti.

Qui puoi leggere la pubblicazione scientifica che illustra l’esito delle sperimentazioni del vaccino contro l’asma allergica.

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