Fecondazione in vitro nelle donne con endometriosi: successi pari a quelli sulle over 35 sane

Uno studio dimostra che con la crioconservazione degli ovociti e la fecondazione assistita le donne affette da endometriosi hanno possibilità di successo pari a quelle sane over 35

0
280

La fecondazione in vitro di ovociti prelevati da donne affette da endometriosi non di grado severo ha la stessa percentuale di successo di quella su ovociti prelevati da donne sane che hanno superato i 35 anni. Attenzione, però, alla possibile alterazione della riserva ovarica dipendente dalla malattia.

La valutazione arriva dallo studioOocyte survival and clinical outcome is impaired in young endometriosis patients after fertility preservation (FP)” (qui trovi l’abstract in inglese), condotto dalla dottoressa Ana Cobo e presentato alla 36ª edizione del Congresso ESHRE, tenutosi a Barcellona. Lo studio è stato condotto presso le cliniche IVI, centri specializzati nella medicina riproduttiva presenti in tredici Paesi.

Clicca qui sulla scritta arancio per riconoscere i sintomi dell’endometriosi.

I risultati di questo studio segnalano indici di successo simili a quelli di pazienti di età superiore ai 35 anni”, ha affermato la dottoressa Daniela Galliano, medico, chirurgo, ginecologo, direttrice del centro IVI Roma. “Nel gruppo di età inferiore ai 35 anni tutti i parametri analizzati sono stati statisticamente più bassi in donne affette da endometriosi. Se da una parte questo è dovuto al fatto che le pazienti con endometriosi dispongono di meno ovociti, dall’altra lo studio ha confermato che tale malattia può compromettere anche la qualità degli stessi, come dimostrato dai valori degli indici di impianto – indipendente dal numero di ovociti – e di sopravvivenza degli ovociti, nettamente inferiori nelle pazienti affette da endometriosi, rispetto alle altre che praticano la preservazione per motivazioni sociali”. “Tesi ulteriormente confermata”, ha continuato la dottoressa Galliano, “dagli autori che hanno osservato le alterazioni morfo-cinetiche negli embrioni di pazienti con endometriosi”.

Nonostante l’elevata incidenza dell’endometriosi e il crescente numero di donne affette da questa malattia che dispongono di ovociti vitrificati come salvaguardia della loro fertilità, si sa ancora poco dell’efficacia della strategia in questi casi” ha sottolineato il prof. Antonio Pellicer, Presidente IVI. “Ad ogni modo, noi di IVI, consigliamo alle giovani donne affette da endometriosi di preservare la loro fertilità per aumentare le possibilità di concepimento.” “In più – ha aggiunto la dott.ssa Cobo – dal momento che l’endometriosi non costituisce una minaccia alla riserva ovarica solo per le lesioni provocate dall’operazione chirurgica, ma anche per le possibili alterazioni qualitative della stessa, è bene tener presente che prima si procede alla conservazione degli ovuli e maggiori saranno le probabilità di successo.”

Diagnosi di endometriosi: clicca qui per saperne di più.

In generale, è estremamente importante che le giovani donne, e non solo, vengano maggiormente informate circa l’impatto che alcune patologie e abitudini di vita possono avere sulla fertilità. Di prevenzione dell’infertilità e di preservazione della stessa si parla ancora molto poco. Sarebbe importante che questo argomento, ancora così tabù nel nostro Paese, venga approfondito e che circolassero maggiori informazioni a riguardo”, ha concluso la dott.ssa Galliano.

Conceive Plus Women's, Vitamine per aiutare gli aiuti per il concepimento, | Scorta di 30 giorni, 60 Capsule + Acido Folico + Nutrienti Chiave

Price: 24,99 € (0,42 € / unità)

1 used & new available from 24,99 € (0,42 € / unità)

Come evidenziato anche attraverso lo studio Fertility Preservation in Women With Endometriosis condotto presso la Cleveland Clinic Ohio USA l’infertilità colpisce dal 30% al 50% delle donne con endometriosi. E le donne affette da endometriosi sono a rischio di diminuzione della riserva ovarica, sia a causa della fisiopatologia della malattia che a causa del danno iatrogeno derivante dall’intervento chirurgico. Questa malattia infiammatoria cronica, dipendente dagli estrogeni, colpisce fino al 10% delle donne in età riproduttiva.

Una revisione Cochrane del 2014 ha riunito i risultati di tre studi randomizzati e ha rilevato un vantaggio significativo della chirurgia laparoscopica per migliorare il tasso di nati vivi o di gravidanza in corso nelle donne con endometriosi non grave. Per le pazienti con endometriosi in stadio avanzato, i dati disponibili sono limitati agli studi osservazionali. Questi studi osservazionali suggeriscono un beneficio nella fecondità dopo il trattamento laparoscopico dell’endometriosi, con tassi di gravidanza che vanno dal 30% al 60% da 1 a 3 anni dopo l’intervento.

Lubrificante per la Fertilita Conceive Plus, Applicatori Pre-riempiti 8x4gm

Price: 16,20 € (4.050,00 € / l)

10 used & new available from 16,20 € (4.050,00 € / l)

L’opinione prevalente degli esperti sostiene che la fecondazione in vitro, piuttosto che la chirurgia, dovrebbe essere il trattamento di prima linea per le donne con endometriosi da infiltrazione profonda (DIE) che desiderano principalmente la fertilità.

Questo è l’estratto dello studio condotto a Cleveland.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here