Lo Zika virus spaventa: misure rigorose in Italia ed Europa

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Si fa di giorno in giorno più allarmante l’epidemia di Zika Virus zikv, la temibile malattia trasmessa dalla zanzara tigre che colpisce sia il feto nelle gestanti che gli individui adulti (QUI PUOI LEGGERE quali patologie comporta). Il Ministero della Salute ha diramato una nota riassuntiva della Dichiarazione del Comitato per la Sicurezza Sanitaria (HSC – Health Security Committee ) basata sul contributo scientifico del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC – European Centre for Disease Prevention and Control). Lo Zika virus è responsabile dell’induzione della sindrome di Guillain-Barré e dell’arbovirosi.

INFORMAZIONE E PREVENZIONE SULLE AREE DI CONTAGIO

Questa nota informa innanzitutto i viaggiatori (turisti ma anche operatori economici ed addetti al volo) su quali sono i Paesi dove si è riportata la trasmissione locale del virus Zika. Questo è l’elenco delle zone colpite nel corso degli ultimi nove mesi: Brasile, Capo verde, Colombia, El Salvador, Fiji, Guiana Francese, Guatemala​, Honduras, Martinica, Mexico, Nuova Caledonia, Panama, Paraguay, Samoa, Isole Solomone, Suriname, Vanuatu e Venezuela. L’aggiornamento delle località colpite dall’epidemia è possibile ottenerlo visionando la comunicazione ufficiale IN QUESTA PAGINA.

Intanto, in Italia, dove si sono manifestati già diversi casi, le autorità sanitarie hanno imposto una prescrizione: non si può donare il sangue se non sono trascorsi almeno 28 giorni dopo aver soggiornato in una delle aree endemiche sopra indicate. Inoltre, le donne in stato interessante che hanno viaggiato in aree in cui è stata riportata trasmissione locale del virus Zika, devono dar notizia del loro viaggio durante le visite prenatali al fine di essere valutate e monitorate in modo appropriato. ZIKA

I viaggiatori che presentano sintomi compatibili con la malattia da Zika virus entro le tre settimane dal ritorno da aree in cui è stata riportata trasmissione locale del virus, sono invitati a contattare il proprio medico avendo cura di riferire del loro recente viaggio. I viaggiatori con disturbi del sistema immunitario, con gravi malattie croniche, in stato di gravidanza o accompagnati da bambini piccoli devono consultare il proprio medico prima della partenza, al fine di ottenere raccomandazioni sull’uso di repellenti e altre misure preventive.

Infine, i viaggiatori che visitano i Paesi interessati dall’epidemia dovrebbero avvalersi di misure di prevenzione individuale contro le punture di zanzara al chiuso e all’aperto, soprattutto dall’alba al tramonto. IN QUESTO ARTICOLO puoi scoprire quali sono queste misure consigliate.

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