Latte materno artificiale, giro di vite contro ogni forma di promozione, inclusi i campioni omaggio distribuiti dai medici specialisti. E’ l’effetto combinato tra normativa italiana ed il Codice di Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno stabilito dall’Unione Europea. A definire limiti e prescrizioni è il il Tavolo Tecnico Operativo Interdisciplinare per la Promozione dell’Allattamento Materno, “volto a promuovere, sostenere e proteggere l’allattamento materno”.
CODICE ETICO E PRESCRIZIONI SANZIONABILI
Il tavolo tecnico ha deliberato che queste sono le principali violazioni relative alla commercializzazione dei latti di tipo 1 ovvero di quelli artificiali, sostitutivi del latte materno, adottati solitamente nei primi sei mesi di vita del neonato.
- Sono vietati la pubblicità di qualsiasi tipo o altri incentivi volti ad aumentare le vendite.
- Non si può procedere alla consegna alle donne di campioni del prodotto o omaggi.
- Sono interdetti sconti e offerte speciali in farmacie, negozi, supermercati e internet.
- Vietate le immagini o parole di promozione.
- Non è ammessa la mancanza sulle etichette delle diciture obbligatorie.
- Sono vietate le etichette non facilmente distinguibili tra alimenti per lattanti e di proseguimento.
- E’ vietato l’acquisto del latte da parte delle aziende sanitarie Asl in condizioni di scorrettezza e non trasparenza.
- Non si possono fare donazioni e acquisti a prezzi promozionali per distribuzione al di fuori delle strutture e per uso non conforme alle indicazioni.
- Non si può adottare uno spazio predefinito per le prescrizioni dei sostituti del latte materno alla dimissione dai punti nascita.
- Divieto di pubblicità in qualunque forma negli ospedali, nei consultori familiari, negli asili nido, negli studi medici o di pubblicità idealizzanti l’alimentazione artificiale su pubblicazioni scientifiche specializzate o su materiale informativo destinato agli operatori sanitari.
- E’ vietata la consegna alle madri o future madri di campioni di latti 1 o altri omaggi di alimenti per lattanti.
- Divieto di sponsorizzazioni a corsi, congressi, ricerche al di fuori di quanto stabilito dal decreto 82/2009.
Tempi duri, dunque, per gli informatori medico-scientifici, per i medici ma anche per le neo-mamme in condizioni economiche disagiate che spesso potevano contare sulle forniture-campione di pediatri caritatevoli. Questo il dettaglio del regolamento.





