La vitamina C aggiunta nei cibi aiuta il sistema immunitario

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Addizionare vitamina C (acido L-Ascorbico) nei prodotti alimentari destinati a lattanti e bambini fino a tre anni fa bene al sistema immunitario. E’ il risultato della valutazione scientifica richiesta dall’autorità sanitaria francese all’Agenzia europea per la salute EFSA ed effettuata dal gruppo di esperti scientifici sui prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie ( NDA). Il quesito posto al team di studiosi è se risponda al vero l’affermazione che “la vitamina C aiuta a sostenere un sistema immunitario sano”.

FA BENE A TUTTE LE ETA’

Nelle sue conclusioni, il gruppo di esperti ritiene che “la vitamina C sia sufficientemente caratterizzata e che il contributo alla normale funzione del sistema immunitario è un effetto fisiologico benefico”. Già in passato gli esperti avevano valutato , con esito favorevole il credito nei confronti della vitamina C circa il suo contributo alla normale funzione del sistema immunitario. La popolazione target è la popolazione generale. Il gruppo di esperti ritiene che il ruolo della vitamina C nel funzionamento del sistema immunitario si applica a tutte le età, compresi i neonati e bambini piccoli (dalla nascita fino a tre anni di età). Gli studiosi concludono che “un rapporto di causa ed effetto è stato stabilito tra l’assunzione di vitamina C e di contributo alla normale funzione del sistema immunitario.

Pertanto il seguente testo rispecchia ufficialmente le prove scientifiche: “La vitamina C contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario” anche nei lattanti e nei bambini fino a tre anni di età. Al tempo stesso nella nota dell’EFSA viene anche ricordato che “i prodotti alimentari destinati ai lattanti e ai bambini dovrebbero fornire almeno il 15% dei valori di riferimento per l’etichettatura nutrizionale degli alimenti destinati ai lattanti e ai bambini” e che “tali importi possono essere facilmente consumati come parte di una dieta equilibrata”. VITAMINAC1

LE QUANTITA’ GIUSTE DI VITAMINA C DA CONSUMARE OGNI GIORNO

Già alla fine del 2013 la stessa EFSA aveva emesso le linee guida sul fabbisogno giornaliero di vitamina C. Per gli adulti in buona salute, il fabbisogno medio AR (average requirement) è determinato dalla quantità di vitamina C che bilancia le perdite metaboliche e permette il mantenimento di un pool corporeo adeguato per  concentrazioni plasmatiche di ascorbato a circa 50 mmol / l. Negli uomini, pertanto, è proposto un AR da 90 a 110 mg / giorno di vitamina C. Poiché nessun valore delle perdite metaboliche è disponibile nelle donne, l’AR per le donne è estrapolato dall’AR per uomini sulla base delle differenze di peso corporeo di riferimento, e viene proposta una dose giornaliera da 80 a 95 mg / giorno. Per bambini di età tra i 7 e gli 11 mesi, il gruppo di esperti scientifici ha deciso di mantenere il fabbisogno a 20 mg / giorno fissato già dal 1993, visto che nessuna prova contraria è emersa rispetto alla precedente valutazione. Per i bambini e gli adolescenti, gli AR per la vitamina C sono estrapolate dagli AR per adulti tenendo conto delle differenze nel peso corporeo di riferimento, variando da 20 mg / giorno per i bambini di 1-3 anni, a 100/90 mg / die rispettivamente per i ragazzi e le ragazze di età compresa tra 15 e 17 anni. Per le donne in gravidanza e in allattamento, si propongono assunzione di vitamina C da 10 a 60 mg /giorno in più rispetto alle dosi indicate per lei donne che non allattano e non sono incinte.

DOVE SI TROVA E IN QUALE QUANTITA’ LA VITAMINA C NEGLI ALIMENTI

La vitamina C è largamente diffusa negli alimenti di origine vegetale; su 100 grammi di prodotto, particolarmente ricchi sono gli agrumi (arance 53,2 mg, limoni 53, pompelmo 46, clementine 48,8) i kiwi (92,7), i peperoni (183,5/127,7), i pomodori (116/101,8), il peperoncino piccante (143,7) e gli ortaggi a foglia verde come gli spinaci, i broccoli (89,2), i cavoli (85/62), le fragole (58,841,2), le patate (19,7) e i meloni (28). Le proprietà del succo degli agrumi, dunque, sono innumerevoli, compresa QUESTA AZIONE benefica contro calcoli renali e gotta. Attenzione, però alla buccia dei prodotti trattati: si corrono pericoli QUI DESCRITTI. E’ importante, pertanto, impiegare utensili che possono aiutare a preparare le migliori (e più sicure) spremute dagli agrumi (ma anche dal melograno ricco di antiossidanti). Questo classico GT SPREMIAGRUMI MANUALE SPREMI AGRUMI ARANCE LIMONI ACCIAIO INOX 523621 separa efficacemente la buccia dal succo e si presenta con un buon rapporto qualità/prezzo. più solido e stabile (controllate le numerose recensioni positive) questo  Spremiagrumi e melograno manuale professionale. Più economico e moderno questo Twinzee Spremi Limone Lime Manuale – Spremi Agrumi – Design Unico 2 Ciotole In 1 Spremi Limone – Realizzato in Alluminio svolge la stessa funzione. Per evitare anche il solo contatto con le mani nell’operazione di spremitura e faticare il meno possibile per ottenere il miglior risultato nel minor tempo, ecco G3 Ferrari G20013 Spremiagrumi 85W Inox nero/silver o il più raffinato e solido H.Koenig AGR80 Spremiagrumi Elettrico con Braccio in Acciaio Inossidabile, Antigoccia, 160 W . Il succo si può ottenere in maniera sicura anche con il simpatico spruzzino takestop® 2 CITRUS SPRY SPRUZZINI SPREMI PREMI AGRUMI LIMONI LIMONE ARANCE SPREMILIMONI TAVOLA ma resta il problema del contatto della buccia con le mani per irrorare i condimenti.

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