Curare e prevenire i crampi muscolari: pochi ma importanti consigli

I crampi muscolari sono un problema comune in particolari condizioni come la gravidanza, l’età avanzata, con un certo tipo di attività sportiva ma anche facendo sesso. Prevenirli è possibile seguendo alcune regole utili ed elementari.

COSA SONO I CRAMPI MUSCOLARI

I crampi sono caratterizzati da una contrazione dolorosa, improvvisa e involontaria di uno o più gruppi muscolari. Solitamente riguardano i gruppi muscolari delle gambe e interessano il polpaccio o il quadricipite. Spesso possono insorgere dopo un esercizio fisico non abituale oppure di notte, a riposo, durante il sonno. I crampi colpiscono anche le mani, quello che si chiama comunemente “crampo dello scrittore” che si verifica dopo uno sforzo nella scrittura prolungata. I crampi associati con l’attività fisica compaiono di solito nel corso di un esercizio muscolare intenso, prolungato e con il corpo non allenato, spesso eseguito in un ambiente caldo e umido o nelle ore successive. Tipico il tipo di crampo che sopravviene facendo sesso e assumendo posizioni non abituali.

Il crampo è una conseguenza di una maggiore eccitabilità dei nervi dei muscoli che portano alla loro involontaria e improvvisa contrazione. Uno squilibrio idrico o dei sali minerali nelle cellule muscolari e interferenze nel controllo dei nervi, svolgono solitamente il ruolo di innescare il processo” si sottolinea dall’ente di sicurezza sociale francese “L’assurance maladie”. Ecco perché è raccomandato di adottare una serie di misure preventive prima, durante e dopo una sessione sportiva.

COME EVITARE I CRAMPI

Al primo punto c’è l’importanza di idratarsi bene, riscaldando i muscoli prima dello sforzo e facendo dello stretching successivamente. Allo stesso modo, alcune azioni semplici possono contribuire ad alleviare rapidamente il dolore conseguente ai crampi, a partire dallo stiramento e dal massaggio del muscolo interessato dalla contrazione dolorosa. “Se si tratta di un crampo al polpaccio, sollevare la gamba e tirare le dita dei piedi verso l’alto, portando le dita verso di voi. Una volta che si è eseguito questo esercizio, provare a camminare sui tacchi per qualche minuti” si raccomanda dall’Assurance maladie.

Non dimenticare di reidratare sempre e abbondantemente il corpo. Si ricordi che anche se il crampo scompare di solito in dopo pochi minuti, il muscolo può rimanere molto sensibile per diverse ore dopo. Se questo è il caso, si può assumere del paracetamolo, un farmaco anti-infiammatori non steroideo, oppure dei “FANS” (ibuprofene, ketoprofene ecc) o dell’aspirina. Fate attenzione, però, perché ciascuno di questi farmaci dovrebbe essere usato da solo e non mischiati tra loro. Non solo, ci sono farmaci che tra gli effetti indesiderati presentano proprio l’insorgenza di crampi muscolari (COME QUESTO). Anche alcune forme di allergia possono provocare crampi, come quella al nichel.

Tra le malattie, la celiachia provoca tra i sintomi la presenza di crampi.

Che i crampi siano notturni o collegati all’attività fisica, è possibile evitarne la ripetizione bevendo spesso acqua potabile anche prima di avere sete, soprattutto nella stagione calda, mangiare sano e privilegiando alimenti ricchi di magnesio, in particolare per gli atleti e le donne in gravidanza (buone quantità di magnesio senza assumere integratori si trovano nel germe di soia, nel riso, nel pane integrale, nelle noci e nelle banane). Dunque, può essere molto utile mangiare quotidianamente cibi ricchi di potassio (una manciata di noci secche, un bicchiere di succo di pomodoro o di latte, alcune fette di melone o una banana). La caffeina e la nicotina causano una costrizione dei vasi sanguigni, il che riduce la circolazione nei muscoli e provoca crampi. Se siete soggetti a crampi e fumate, smettere di fumare e passate alle bevande decaffeinate. Dopo uno sforzo insolito, bere molta acqua ricca di bicarbonato, mangiate poca carne e frutta acida per 48 ore; privilegiate la pasta integrale e le zuppe. La chinina, frequente nelle bevande toniche, può alleviare i crampi muscolari e prevenire crampi notturni.

Anche se il crampo è nella maggior parte dei casi una condizione benigna che non richiede visite mediche specifiche, può comunque essere necessaria una consulenza sanitaria. Ad esempio nei casi in cui i crampi non sono isolati oppure in presenza di una malattia cronica e se conseguenti a trattamenti farmacologici. In questi casi, “il medico prende in esame la malattia responsabile al fine di ridurre la loro frequenza o sostituendo, se possibile, il farmaco in questione” ribadiscono dall’Assurance maladie.

E’ ugualmente raccomandabile di consultare il medico se i crampi si ripetono frequentemente nonostante tutti i metodi di prevenzione o se scompaiono meno facilmente a riposo. Se i crampi alterano la qualità della vita, il medico può prescrivere farmaci per la lotta contro il dolore o medicinali che contengono una molecola, la chinina. Ma questa è una soluzione estrema perché questo trattamento ha diversi effetti indesiderati e la sua efficacia è incostante.

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