Allergia agli acari, agli antibiotici e al grano: l’importanza della diagnosi

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Acari nascosti nel materasso, sui tappeti, tra le pieghe delle tende. L’insidia è in ogni angolo di casa o dei luoghi di lavoro ma anche negli alberghi e nei villaggi vacanze. Ed è l’autunno il peggior nemico di chi ne soffre di allergia. Allergie che si esprimono anche nell’assunzione degli antibiotici e, casi in sempre più crescente diffusione, nella lavorazione del grano e quindi delle farine.

L’ACARO DELLA POLVERE, NEMICO NUMERO 1 

In autunno il principale allergene è l’acaro della polvere che ha un preciso ciclo riproduttivo nel corso dell’anno con un picco tra settembre e novembre. “Ciò non esclude la sua presenza in altri periodi, in particolare in funzione del livello di umidità ambientale, sia indoor che outdoor – dichiara la dott.ssa Susanna Voltolini, dell’Unità Operativa di Allergologia dell’ospedale San Martino di Genova – Nello stesso periodo però, a seconda delle località e quindi della presenza di pollini differenti o di Miceti, cioè muffe ambientali, in condizioni di temperatura elevata come si è verificato quest’anno fino ad oggi, i pollini possono essere presenti in quantità significative. In particolare Parietaria, ma anche graminacee e altre specie erbacee“. L’argomento è stato uno dei temi trattati durante il Congresso Nazionale dell’AAIITO, Associazione degli Allergologi e Immunologi Territoriali e Ospedalieri Italiani, che si è svolto presso il Palazzo del Consiglio Regionale di Reggio Calabria. All’appuntamento hanno preso parte oltre 500 specialisti, provenienti da tutta Italia e dall’Estero.

COMBATTERE GLI ACARI CON UNA MAGGIORE IGIENE

Per salvaguardare le persone che soffrono di allergia agli acari, soprattutto i bambini, è importante assicurare una costante pulizia degli ambienti in cui si soggiorna. Sul mercato sono disponibili diversi prodotti, sia igienizzanti che aspiranti. Un ottimo igienizzante per intervenire efficacemente contro i parassiti della polvere è il Spray Antiacaro EverClean spray igienizzante contro la prolificazione degli acari della polvere con 10 Tabs a base di perossido di potassio. Può essere utile in via preventiva anche attraverso l’uso di federe e coprimaterassi trattati con aloe come nel caso del Coprimaterasso in Aloe Vera ANTIACARO matrimoniale traversa 2 piazze o del Coprimaterasso in Aloe Vera Antiacaro 2 Piazze 170x200cm come pure della Coppia cuscini memory foam anatomico cervicale con lympha di aloe vera con federa cotone sfoderabile con zip made in italy. acari-tessuti, allergie, acari, antibioticiRimuovere frequentemente le polveri dal letto usando magari il Dyson V6 Mattress Aspirapolvere Portatile per Materassi è un buon sistema per prevenire le allergie da acaro man un sistema ancora più efficace e pratico è quello attraverso il vapore, come fa il Polti Vaporetto First Pistola a Vapore, 3 Bar. Può bastare anche il ricorso all’aspiratore Philips FC6230/02 Aspira-Acari purchè fatto frequentemente. Meglio ancora se si unisce all’aspirazione la sterilizzazione indotta dalla combinazione con i raggi UV del BRUBAKER Antibatterico raggi UV-acaro aspirapolvere / aspirapolvere / Potente 800 watt / asta telescopica.

QUELL’INTOLLERANZA AGLI ANTIBIOTICI

Circa un ricoverato su 10 riferisce un’allergia alla penicillina e agli antibiotici della stessa famiglia chiamati betalattamici, quali le cefalosporine. Ma più della metà di coloro che dicono di essere allergici alla penicillina e derivati presenta un esame allergologico negativo ed è in condizione di riassumere l’antibiotico sospetto. Per esempio molte eruzioni cutanee, che erroneamente vengono ricondotte all’antibiotico, sono in realtà manifestazioni dell’infezione per cui l’antibiotico viene somministrato. Questo fenomeno è particolarmente frequente nei bambini. “Limitare la diagnosi – spiega il professor Antonino Romanodirettore dell’Unità di Allergologia del Complesso Integrato Columbus in Roma – a ciò che riferisce il paziente costituisce un approccio superficiale che comporta di solito conseguenze negative. Infatti. questi soggetti vanno incontro a degenze più lunghe e trattamenti con antibiotici alternativi più costosi che selezionano germi come il clostridium difficile, lo stafilococco aureo resistente alla meticillina e l’enterococco resistente alla vancomicina più frequentemente rispetto agli antibiotici betalattamici. È pertanto fondamentale effettuare nei soggetti che riferiscono un’allergia alle “penicilline” un’indagine allergologica, meglio se entro 1-6 mesi dalla reazione, particolarmente in caso di reazioni immediate, che si verificano entro un’ora dalla somministrazione del farmaco”. 

ALLERGIE DEL GRANO SEMPRE PIU’ DIFFUSE

Sono in aumento le allergie al grano, elemento che può determinare un ampio spettro di reazioni. Da tempo è nota l’asma del panettiere, la baker-asma, dovuta all’esposizione respiratoria alla farina durante l’attività lavorativa. “Recentemente – segnala la dott.ssa Paola Minale dell’Unità Complessa di Allergologia Dipartimento di Medicina Interna dell’ospedale San Martino di Genova – si è evidenziata la potenzialità allergenica della farina dal punto di vista alimentare, con una sintomatologia che può variare da reazioni immediate e lievi come prurito, orticaria o problemi gastrointestinali, a manifestazioni ritardate e molto più intense, come l’anafilassi da ingestione di farina associata a co-fattori come sforzo fisico o l’assunzione di farmaci. Nell’individuazione di questi tipi di reazioni è stata di grande supporto la scoperta progressiva dei determinanti allergenici che sono coinvolti in ciascuno di questi quadri clinici: la diagnostica molecolare è stata lo strumento per individuare le molecole specifiche per ciascuna reazione, permettendoci di fare delle diagnosi più precise”.

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