Test e consulti gratuiti per la Giornata Mondiale contro l’Aids 2016

0
770

Prevenzione: resta questa la parola chiave per combattere la diffusione dell’HIV, il virus che provoca l’Aids. E come in ogni anno anche nel 2016 la Giornata Mondiale contro l’Aids WorldAidsDay che si celebra il 1° dicembre è improntata alle iniziative di informazione, sensibilizzazione e prevenzione della malattia. Una celebrazione che arriva dopo QUESTE IMPORTANTI NOVITA’ sulla sperimentazione di un vaccino e sulla scoperta di un farmaco che cancella il virus dalle persone sieropositive.

LA SITUAZIONE IN ITALIA

Secondo l’Aggiornamento delle nuove diagnosi di infezione da Hiv e dei casi di Aids in Italia diffuso il 22 novembre 2016 dall’Istituto Superiore di Sanità, nel 2015, sono state segnalate 3.444 nuove diagnosi di infezione da HIV (questo numero potrebbe aumentare a causa del ritardo di notifica) pari a un’incidenza di 5,7 nuovi casi di infezione da HIV ogni 100.000 residenti. Nel 2014 erano state 3.850 e l’anno prima 3.845. Nel 2015 le regioni con l’incidenza più alta sono state il Lazio (511 nuovi sieropositivi), la Lombardia (892), la Liguria (829) e l’Emilia-Romagna (322). Le persone che hanno scoperto di essere HIV positive nel 2015 erano maschi nel 77,4% dei casi. L’età mediana era di 39 anni per i maschi e di 36 anni per le femmine. L’incidenza più alta è stata osservata tra le persone di 25-29 anni (15,4 nuovi casi ogni 100.000 residenti). Nel 2015, la maggioranza delle nuove diagnosi di infezione da HIV era attribuibile a rapporti sessuali non protetti, che costituivano l’85,5% di tutte le segnalazioni (eterosessuali 44,9%; MSM Maschi che fanno Sesso con Maschi 40,6%).

Gli ultimi dati forniti dall’ECDC (Centro Europeo per il controllo delle Malattie), riferiti al 2014, riportano circa 30.000 nuove diagnosi di infezione da Hiv nei 31 paesi dell’Unione Europea e European Economic Area (EU/EEA). L’Italia, con un’incidenza del 6,1 per 100.000 abitanti, si posizionava nel 2014 al 12° posto rispetto ad altri paesi dell’Europa occidentale, mostrando un andamento stabile negli ultimi 5 anni. Al 31 dicembre 2015 dall’Istituto superiore di sanità portano invece l’Italia si 13° posto in termini di incidenza Hiv tra le nazioni europee. QUESTA E’ LA RELAZIONE al Parlamento 2015 sullo sullo stato di attuazione delle strategie attivate per fronteggiare l’infezione da HIV.

IL TEST SALIVARE

Dal 18 al 25 novembre, in vista della Giornata Mondiale contro l’AIDS, si tiene  la “European HIV-Hepatitis Testing Week 2016”, promosso da “HIV in Europe”. Si tratta dell’offerta di eseguire gratuitamente un test salivare per conoscere il proprio eventuale stato di sieropositività. La “European HIV-Hepatitis Testing Week 2016” è uno dei più importanti eventi mondiali sul fronte della prevenzione dell’Hiv/Aids e delle epatiti considerato che le statistiche indicano che sono circa due milioni e mezzo le persone con HIV nel nostro continente e che almeno una su tre (in Italia, secondo altre stime, una su 4) a non essere a conoscenza del proprio stato sierologico. I dati segnalano pure che metà delle diagnosi vengono effettuate in ritardo rispetto al momento in cui si è contratto il virus. E’ questo un fenomeno che ritarda anche l’accesso alle cure, ne compromette l’efficacia e pregiudica l’azione di contenimento dell’epidemia. AIDS, HIV, test

L’edizione 2016 della “European HIV-Hepatitis Testing Week” ha come slogan  “Test. Treat. Prevent” : test, terapia, prevenzione, tre azioni fondamentali per imprimere una svolta definitiva nell’azione di contenimento di questi virus. Dal 18 al 25 novembre la LILA (Lega italiana per la lotta contro l’Aids) sarà mobilitata con decine di volontari impegnati per 90 ore in nove sedi: Bari, Cagliari, Catania, Como, Lecce, Milano, Piemonte, Toscana, Trentino per l’offerta di test per l’Hiv rapidi, anonimi e gratuiti (QUESTO E’ IL CALENDARIO). A chi accederà al servizio saranno proposti colloqui di supporto e orientamento. Si tratta di un impegno straordinario che vedrà in campo counsellor e medici qualificati.

Lo stesso test sarà somministrato gratuitamente e anonimamente anche presso l’ospedale di Roma “Lazzaro Spallanzani” in via Portuense 292. Al poliambulatorio del CRAIDS “stanza 13” sarà prolungata ed integrata l’attività quotidiana anche nel pomeriggio da lunedì 21 a venerdì 25 novembre e giovedì 1 dicembre, dalle ore 17.00 alle 19.00, (oltre all’orario del mattino) per le consulenze specialistiche sul tema dell’Aids e per l’esecuzione del test rapido HIV. Il risultato del test, pronto in 20 minuti, verrà comunicato da uno dei medici del CRAIDS. Non sarà rilasciato referto del risultato. QUI TUTTE LE INFO.

Alla campagna aderisce anche il Circolo Mario Mieli erogando gratuitamente il test presso le sue sedi IN QUESTI GIORNI

EFFETTUARE IL TEST A CASA

Con una diagnosi precoce ed un trattamento efficace, la maggior parte delle persone affette da HIV non svilupperà l’AIDS. Da ciò parte la raccomandazione “Se sei positivo/a, non entrare nel panico”. La prevenzione (evitare comportamenti a rischio senza le dovute protezioni soprattutto in ambito sessuale) e l’individuazione precoce della sieropositività sono, dunque, le armi più importanti al momento per limitare la diffusione del virus e dell’AIDS. In attesa che arrivi un vaccino, data molto vicina stando a QUESTE RICERCHE. In Francia se ne sperimentano addirittura QUATTRO. Mentre la malattia, come indica QUESTA INDAGINE, si fa sempre più aggressiva. E’ importante pertanto effettuare periodicamente test per la ricerca della sieropositività all’HIV, opportunità che la tecnologia ha reso possibile effettuare nella totale privacy e a domicilio. Il self test più diffuso nel mondo è il Test autodiagnostico BioSURE per l’HIV, con marchio CE che ha un margine di affidabilità quasi assoluto (pari al 99,7%). Il test più venduto in Francia e ai primi posti in Europa è OMEGA PHARMA – Autotest Santé Autotest VIH 1 test. Promette risultati delle analisi in 10 minuti il Test per HIV tipo 1 e 2 per Maschi e Femmine, (Risultati in solo 10 minuti): è prodotto in Inghilterra e sono oltre mille gli studi medici che ne fanno uso. I ricercatori della McGill University Health Centre (RI-MUHC) e della McGill University di Montreal in Canada hanno comunicato di aver inventato questo Oraquick Oral In Home Saliva Test For Hiv. (Completely Private) The 1St Test You Can Read Yourself. No Outside Facilities Involved. test salivare per l’individuazione dell’eventuale infezione da HIV, il virus responsabile dell’AIDS. Dopo aver analizzato  migliaia di pazienti sottoposti ad entrambi i metodi diagnostici, gli scienziati hanno notato che il test della saliva era efficace almeno tanto quanto quello del sangue: in particolare la diagnosi è corretta nel 99% dei casi nella popolazione ad alto rischio e nel 97% in quella a basso rischio. Notevoli i vantaggi per il suo uso: è più economico di quello del sangue, è più rapido (bastano 20 minuti), è indolore e non invasivo, è pratico soprattutto in quei Paesi ad alto rischio ma poco sviluppati.
E’ bene ricordare che tutti i risultati positivi dovranno essere comunicati alle autorità sanitarie, che dovranno procedere a ulteriori verifiche.

LE ALTRE INIZIATIVE

Il 1° dicembre il Telefono verde Aids e infezioni sessualmente trasmesse sarà attivo dalle ore 10,00 alle 18,00 ininterrottamente. Dall’altro capo del numero verde 800.861.061 saranno presenti gli esperti di un’équipe composta da differenti profili professionali (avvocati, medici, psicologi, comunicatori). A disposizione anche un archivio, aggiornato periodicamente, costituito dai dati forniti da oltre 2000 Centri diagnostico-clinici.

In occasione del 1° dicembre, Giornata Mondiale contro l´AIDS, presso la sede del Gay Center, a Roma, in via Zabaglia 14, fiaccolata per la commemorazione e sensibilizzazione sul tema dell´HIV, ispirato al candlelight memorial. “Un´importante occasione per riunirci e sentirci vicini nella lotta all´AIDS e per lottare contro la discriminazione e lo stigma che ruotano intorno a questo tema” è l’invito del Gay Center che si può raggiungere attraverso QUESTO SITO.

Il 3 e 4 dicembre Anlaids proporrà come ogni anno la campagna “Un bonsai per l’Anlaids”. In oltre mille piazze d’Italia all’insegna dello slogan “Invasato contro l’Aids” saranno vendute decine di migliaia di alberi in miniatura per la raccolta di fondi destinati alla ricerca sulla malattia del secolo. Testimonial dell’iniziativa nel 2016 sono la showgirl Rossella Brescia ed il designer di interni Andrea Castrignano.

La Durex, una delle più grandi aziende produttrici di profilattici, in occasione della Giornata Mondiale ha lanciato la campagna #CondomEmoji. Si tratta della proposta ai programmatori informatici e gestori di social network di introdurre l’emoticon che illustra un preservativo (IN FONDO ALLA PAGINA il simpatico video promotional): un linguaggio giovanile, moderno e di estrema efficacia destinato soprattutto ai giovani per sensibilizzarli e diffondere tra di loro l’uso del condom, togliendoli dall’imbarazzo di doverlo chiedere al momento del rapporto sessuale.

Infine un’annotazione sui ritardi e sulle mancanze delle istituzioni. Al 20 novembre il Ministero della Salute e la gran parte delle Regioni enti ai quali compete la disciplina delle attività sanitarie, sembrano totalmente assenti rispetto al tema e alle iniziative da assumere. Solo il 30 novembre il Ministero della Salute ha deciso di diffondere SU QUESTA PAGINA il programma delle iniziative italiane.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here