Settimana Mondiale del Cervello: ecco dove farsi visitare gratis

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Anche quest’anno, come sempre a marzo, si svolge il Brain Awareness Week BAW ovvero la Settimana mondiale del cervello, iniziativa che unisce gli sforzi delle organizzazioni partner in tutto il mondo in una celebrazione di questo preziosissimo organo destinata a persone di tutte le età. La settimana riguarda quella che va dal 14 al 20 marzo e gli organizzatori non pongono limiti alle attività “se non a quelli imposti dalla fantasia e comprendono giornate aperte a laboratori di neuroscienze; mostre sul cervello; conferenze su temi legate al cervello; visite gratuite; campagne di social media; display a biblioteche e centri sociali; workshop in aula; e molto di più ancora”. Questa era l’edizione 2015.

ECCO TUTTI GLI INDIRIZZI UTILI

In QUESTE PAGINE puoi trovare i 58 eventi, inclusi i check up gratuiti, distribuiti in tutta Italia e segnalati dall’organizzazione internazionale Dana. All’interno sono presenti centri specializzati che effettuano check up gratuiti.

QUESTO E’ inoltre l’elenco dettagliato  predisposto dalla Società Italiana di Neurologia SIN che ha fissato, sul territorio nazionale, ben 45 iniziative tra incontri divulgativi, convegni scientifici e attività per gli studenti delle scuole elementari e medie. Alcuni sono coincidenti con il programma della Dana. BAW

In Italia quest’anno il tema portante è il rapporto tra il tempo e le malattie neurologiche, non solo con riferimento all’urgenza, ma anche all’esigenza di diagnosi tempestive e di soluzioni anticipatorie nelle malattie croniche.  “Il fattore tempo – sostiene il prof. Leandro Provinciali, Presidente della SIN – è cruciale in medicina e, in particolare, in ambito neurologico; il neurologo, infatti, lotta contro il tempo per limitare i danni al cervello, nel vero senso della parola. La rapidità e l’accuratezza dell’intervento neurologico, subito dopo la comparsa dei primi sintomi, consentono di ridurre o annullare i danni che spesso condizionano fortemente la qualità di vita dei malati. Oltre a ciò, la diagnosi precoce risulta preziosa in molte malattie: ad esempio, nella Malattia di Parkinson e nella Sclerosi Multipla è basilare per mettere in atto una strategia terapeutica che possa cambiare la storia naturale della malattia, tenendo sotto controllo i sintomi”.

I PROGRESSI DELLA FARMACOPEA

La ricerca farmaceutica ha fatto enormi passi in avanti nella capacità di trattare le malattie neurologiche. Nell’ambito dell’epilessia, per esempio, molti farmaci sono stati introdotti sul mercato nel corso degli ultimi anni, rivolti soprattutto alle forme farmaco resistenti o alle condizioni più gravi di malattia. Tali farmaci sono caratterizzati da un meccanismo d’azione differenziato a seconda della molecola interessata (ruffinamide, perampanel, retigabina) e possono offrire soluzioni significative nelle forme attualmente non responsive ai trattamenti tradizionali. Particolare rilievo hanno infine approcci sperimentali o innovativi quali quelli basati sull’uso della cannabis QUI ILLUSTRATI. Nel morbo di Parkinson particolare interesse ha destato recentemente l’uso della caffeina (ECCO LA RICERCA che include l’Alzheimer), per le possibilità di miglioramento delle condizioni generali in presenza di particolari complicanze, e del ribes nero come spiegato DA QUESTO STUDIO. Oltre a ciò, sono in fase di lancio alcune combinazioni di L-dopa utili a prolungare l’efficacia del farmaco e, in particolare, viene segnalata la possibilità di somministrazione transdermica di carbidopa utilizzando un apposito dispositivo.

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