Saponi antibatterici, vietati venti composti inutili o nocivi

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La potente agenzia Food and Drug Administration FDA degli Stati Uniti ha vietato dal 2 settembre 20016 venti sostanze chimiche da tempo utilizzate nei saponi antibatterici, largamente impiegati per l’igiene intima. Un portavoce della FDA ha addirittura spiegato che non ci sono evidenze che dimostrino che questi prodotti sono più efficaci di acqua e sapone normale. Al contrario, la decisione, indirizzata principalmente verso due composti un tempo molto popolari come il triclosan e il triclocarban, prende le mosse da alcuni studi secondo i quali possono interferire con gli ormoni e contribuire alla nascita e moltiplicazione di batteri resistenti agli antibiotici. Come aveva già dimostrato QUESTA RICERCA condotta a Seoul in Korea.

CONTROLLATE I COMPONENTI NELLE ETICHETTE

Un rappresentante dell’industria ha assicurato che la maggior parte delle aziende avevano già riformulato i loro prodotti. La decisione, tuttavia, non include i disinfettanti per le mani che contengono principalmente alcool (IN QUESTO OSPEDALE da tempo si è scelta questa strada). La FDA aveva chiesto alla fine del 2013 alle società produttrici di dimostrare l’efficacia e la sicurezza dei loro prodotti. I funzionari hanno riferito che i dati ricevuti non corrispondono agli standard federali di efficienza e sicurezza delle sostanze. Questa la COMUNICAZIONE UFFICIALE dell’FDA USA. INSAPONAMENTO

In risposta alle osservazioni da parte dell’industria, la FDA ha rinviato l’iter normativo per un anno su tre ingredienti aggiuntivi utilizzati nei prodotti di lavaggio di largo consumo – benzalconio cloruro (benzalkonium chloride), benzetonio cloruro (benzethonium chloride) e cloroxilenolo (chloroxylenol o PCMX) – per consentire lo sviluppo e la presentazione di nuovi dati di sicurezza ed efficacia di questi composti. Pertanto i saponi antibatterici contenenti questi ingredienti specifici possono essere commercializzati nel corso di questo tempo, nella fase di raccolta dei dati.

I prodotti incriminati (studiati attentamente attraverso QUESTA REVISIONE avviata fin dal 1994) sono: Cloflucarban, Fluorosalan, Hexachlorophene, Hexylresorcinol, Iodophors (Iodine-containing ingredients), Iodine complex (ammonium ether sulfate e polyoxyethylene sorbitan monolaurate), Iodine complex (phosphate ester of alkylaryloxy polyethylene glycol), Nonylphenoxypoly (ethyleneoxy) ethanoliodine,  Poloxamer—iodine complex, Povidone-iodine 5 to 10 percent e i complessi di Undecoylium chloride iodine (Methylbenzethonium chloride, Phenol (greater than 1.5 percent), Phenol (less than 1.5 percent), Secondary amyltricresols, Sodium oxychlorosene, Tribromsalan, Triclocarban, Triclosan, Triple dye).

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