Farmaci e caldo estivo, istruzioni per l’uso

0
898

Le alte temperature sono una condizione che rischia di danneggiare diverse categorie di farmaci. Siamo in piena estate e per questo l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ha redatto un vademecum nel quale sono indicate precauzioni e suggeriti consigli utili per conservare e utilizzare i farmaci in maniera corretta anche durante la stagione calda.

1) Qualora l’aspetto del medicinale che si utilizza abitualmente appaia diverso dal solito o presenti dei difetti (presenza di particelle solide in sospensione o sul fondo, cambio di colore o odore, modifica di consistenza), consulta il medico o il farmacista prima di assumerlo. In ogni caso, è bene sapere che non sempre l’aspetto, l’odore o il colore del medicinale rivelano se si è verificata un’alterazione.

2) Nel caso di un farmaco presente in diverse forme farmaceutiche e in assenza di specifiche controindicazioni (ad esempio la difficoltà di deglutizione), sono preferibili le formulazioni solide (compresse, pillole ecc) rispetto a quelle liquide: queste ultime, contenendo acqua, sono in genere maggiormente sensibili alle alte temperature (termolabili).

3) Per essere certo di conservare il medicinale nel modo corretto, leggi attentamente le modalità di conservazione indicate nelle informazioni del prodotto. Qualora queste non siano specificate, conserva il medicinale in luogo fresco e asciutto a una temperatura inferiore ai 25°.

4) Nel caso non sia possibile conservarlo in frigo e, in caso di viaggi o soggiorni fuori casa, quel farmaco è bene sia trasportato in un contenitore termico. Agenti atmosferici come eccessiva luce e/o sbalzi di temperatura possono infatti deteriorare i medicinali. Mai esporli a fonti di calore e a irradiazione solare diretta.

5) Se esponi i medicinali per un tempo esiguo (una o due giornate) a temperature superiori a 25° non ne pregiudichi la qualità, ma, per un tempo più lungo, ne riduci considerevolmente la data di scadenza.

6) Evitare l’uso di contenitori (portapillole) non esplicitamente destinati al trasporto di farmaci, in quanto potrebbero facilmente surriscaldarsi o rilasciare sostanze nocive (ftalati nel caso di plastiche) ed alterare così le caratteristiche del medicinale. Estrai dal contenitore originale (flacone, blister, etc) solo la dose destinata alla somministrazione quotidiana

7) Se si acquistano farmaci, non tenerli per ore in auto al caldo e portali a casa appena si può.

8) Se soffri di una patologia cronica come il diabete o di una malattia cardiaca, un’alterazione di una dose di un farmaco fondamentale, come l’insulina o la nitroglicerina, può essere rischiosa. Ricorda che i farmaci a base di insulina vanno conservati in frigorifero. In caso di lunghi viaggi o se hai necessità di tenerli in auto per emergenza, conservali in un contenitore sicuro che li mantenga alla giusta temperatura. Presta particolare attenzione anche con gli antiepilettici e gli anticoagulanti. Alcune alterazioni che potrebbero verificarsi in antibiotici e/o aspirina potrebbero causare danni ai reni o allo stomaco. Ma non è tutto: una crema a base di idrocortisone, ad esempio, per effetto del calore potrebbe separarsi nei suoi componenti e perdere di efficacia.

9) Se utilizzi farmaci in forma pressurizzata (spray), evitane l’esposizione al sole o a temperature elevate e utilizza contenitori termici per il trasporto.

10) Qualsiasi tipo di striscia per test diagnostici, come ad esempio quelle utilizzate per verificare i livelli di glicemia (zucchero nel sangue), la gravidanza o l’ovulazione, è estremamente sensibile all’umidità, che potrebbe causarne l’alterazione e dare una lettura non corretta. Evita di conservarle in luoghi umidi o eccessivamente caldi.

Sul sito dell’AIFA è consultabile un più dettagliato dossier sui farmaci e le temperature estive.

LE BORSE TERMICHE

Per conservare al meglio i farmaci più sensibili alle alte temperature durante una gita o in viaggio, può risultare utile fare ricorso all’uso di borse termiche. Ce ne sono di tutte le fogge, colori e capienza. Quelle che qui consigliamo sono le borse termiche di piccole dimensioni, adatte, appunto, al trasporto di fiale, compresse e boccette deperibili con il caldo. Questo modello della Polar Gear ha dimensioni minime (6x15x20 cm) ed è proposto in due colori: azzurro e lilla. La iSuperb ha dimensioni leggermente più grandi (21×17×15 cm) ed ha una foggia particolarmente indicata per bambini ed adulti. Al contrario, sembrando una borsetta da donna, questa Philorn proposta in sei diversi colori (25x18x17 cm), è preferita dal genere femminile. Ha una capienza di 6 litri (22 x 15 x 19 cm) la borsa termica Yvonnelee che isola dal calore fino a 4 ore. I malati di diabete per conservare l’insulina ricorrono a questa specifica mini-borsa termica proposta a prezzo bassissimo e in sei diversi colori. Offre una gamma per tutte le esigenze di spazio il thermos Radiance che, provato direttamente dalla Marina Militare, varia dal più piccolo modello 6 lt (20,3 x 12,7 x 16 cm) al più grande e spazioso 36 lt (27 x 33 x 34 cm). Infine, stile semplice ed elegante per Lifewit (23,5 x 15,5 x 8 cm) trasportabile agevolmente con la sua particolare maniglia. 

Per borse termiche piccole, anche ghiaccio di forma ridotta. E’ il caso di questo coloratissimo set di 3 mini blocchetti (8 x 9 x 2 cm) da riporre a fianco ai farmaci da conservare. Di dimensioni più grandi (9,5 x 7 x 17.5 cm) è il classico Gio’Style Ghiaccio Artificiale.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here