Come si contrasta la cellulite? Ecco i consigli in vista della prova-costume

La cellulite è un inestetismo condizionato da razza, sesso e genetica: può essere contrastato efficacemente agendo sullo stile di vita

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Per la cellulite la prova costume è spietata. Così, con l’arrivo del bel tempo, per tante donne, ma pure per qualche maschietto, incombe il panico da svestimento. Esplode, così, la rincorsa all’espediente rapido, indolore, efficace e magari anche economico (insomma una specie di miracolo) per eliminare gli inestetismi, primo tra tutti la cellulite.

NE SOFFRE LA META’ DELLA POPOLAZIONE

La cellulite consiste in piccoli accumuli di grasso che danno origine alla classica pelle a buccia d’arancia e a depressioni epidermiche, fenomeni spesso non correlati al peso. Più correttamente chiamata liposclerosi, interessa oltre la metà della popolazione, distribuendosi prevalentemente tra le donne (8-9 donne su 10), ma coinvolgendo anche il sesso maschile, sia pure generalmente in forma più lieve (fino a 4 uomini su 10). A determinarne la presenza sul corpo, sono diversi fattori, alcuni genetici e gli altri che possono essere prevenuti. I fattori che non sono eliminabili, definiti primari, riguardano ad esempio il sesso, la razza o la familiarità. Gli altri fattori, collegati all’andamento della nostra vita, sono cosiddetti secondari e riguardano patologie particolari o l’assunzione di farmaci. Infine esistono fattori aggravanti dovuti al nostro stile di vita che sicuramente potrebbero essere controllati adottando comportamenti diversi, come l’alimentazione squilibrata o la sedentarietà.

UN “PROBLEMA” CHE SI PRESENTA PRECOCEMENTE

«La cellulite non è una causa diretta di sovrappeso: ci sono giovani che hanno un peso corporeo in linea con la struttura fisica, ma presentano cellulite», spiega Patrizia Gilardino, chirurgo plastico di Milano, socio AICPE. «È una questione di massa grassa e massa magra. E la cellulite è per lo più una conseguenza di stili di vita non corretti: l’assenza di una costante attività fisica, un’alimentazione non attenta e l’eccessiva sedentarietà sono tutti elementi che favoriscono la comparsa di cellulite anche nelle giovani».«Affrontare il tema cellulite fin da giovani è il modo migliore per combatterla. In un paio di mesi, con qualche piccolo sacrificio a tavola, facendo movimento e un trattamento mirato si possono cancellare i segni della cellulite – insiste Gilardino – Combatterla da giovani è più semplice: la cellulite infatti inizia a comparire attorno ai 18-20 anni ed è molto difficile che sparisca da sola. Anzi, con il tempo peggiora e diventa più profonda e più difficile da trattare».

ECCO DIETA E ESERCIZI DA SEGUIRE

La soluzione? «Non esistono bacchette magiche», sottolinea il medico. «Occorrono costanza e una buona dose di impegno». Costanza nel praticare un poco di attività fisica se non tutti i giorni, almeno un paio di volte alla settimana e impegno nel seguire un’alimentazione bilanciata. Spiega Gilardino: «Basta ripartire riportando i regimi alimentari su valori corretti, seguendo una dieta equilibrata. Questo non richiede sicuramente particolari sacrifici a tavola, ma fare semplicemente attenzione a cosa si mangia, senza esagerare. E, seconda raccomandazione, mettersi a fare dell’attività fisica il più possibile in modo regolare. Anche in questo caso non serve strafare, ma occorre solo costanza». A tavola gli specialisti consigliano di bere molta acqua, mangiare molta verdura e frutta, evitare cibi troppo grassi o fritti, seguire una dieta equilibrata, senza però perdere troppo velocemente i chili in eccesso.

COSA PUO’ FARE LA MEDICINA ESTETICA

Anche la medicina estetica può venire in soccorso. «Riesce ad accorciare i tempi per la cancellazione dell’inestetismo. È possibile intervenire con dei trattamenti drenanti per smaltire tutti i liquidi che si sono stagnati. Indicati sono i trattamenti che aiutano la vascolarizzazione. La mesoterapia si rivela particolarmente efficace con l’utilizzo di una soluzione che permette di rimuovere quegli elementi tossici che, depositandosi nel tessuto, causano infiammazioni ed inestetismi; si favorisce quindi l’ossigenazione, il ripristino del microcircolo e il miglioramento delle zone affette dalla cellulite». La sostanza viene veicolata con l’utilizzo di aghi sottilissimi e il trattamento risulta praticamente indolore. Il numero di sedute richieste dipende da caso a caso. «Le prime sei sedute, fatte con cadenza settimanale, possono portare già a dei risultati. Quindi nell’arco di un paio di mesi la cellulite può essere eliminata, almeno nelle situazioni più semplici».

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