Come curare l’alcolismo: uno su due guarisce con il baclofen

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BACLOFEN
Baclofene nel trattamento della dipendenza da alcol ha dimostrato risultati significativi dagli studi in Germania

Prescritto per trattare alcune forme di dipendenza da alcol dal marzo 2014, il baclofene mostra i risultati più che confortanti derivanti dal sempre più largo impiego. I dati dello studio clinico, BACLAD condotto in Germania, sono stati pubblicati sul giornale europeo Neuropsychopharmacology sotto il titolo “High-Dose Baclofen for the Treatment of Alcohol Dependence (BACLAD study): A Randomized, Placebo-Controlled Trial”.

MIORILASSANTE CON EFFETTI SULL’ABUSO D’ALCOL

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Lioresal è il nome commerciale del baclofene in Italia

Baclofen (in Italia venduto come generico ma anche sotto il nome commerciale di Lioresal) è un rilassante muscolare ad azione centrale, che beneficia in Francia di una raccomandazione utilizzo temporaneo (RTU) in caso di dipendenza da alcol. Così è oggetto di studi clinici che valutano l’efficacia in questa indicazione. Due di loro sono svolti in Francia, con il nome di Bacloville e Alpadir. In attesa dei risultati francesi, i risultati dello studio tedesco BACLAD sul baclofene già generano ottimismo negli specialisti. La sperimentazione è stata eseguita in doppio cieco contro placebo su due gruppi ciascuno di 28 pazienti scelti casualmente da un totale di 93 pazienti alcol-dipendenti, con dosi che vanno da 30 a 270 mg al giorno. Baclofen ha determinato l’astinenza nel 42,9% dei soggetti trattati contro il 14,3% del gruppo placebo. ECCO LO STUDIO tedesco in lingua inglese.
“I risultati di BACLAD sono a favore del baclofene e confermano con il più alto livello di evidenza osservazioni già fatte da coloro che conoscono l’effetto di baclofen e restano indipendenti da qualsiasi legame di interesse con l’industria farmaceutica, che potrebbe orientare il giudizio “, commentano in una dichiarazione congiunta diversi specialisti di varie associazioni, tra i quali anche lo psichiatra Bernard de Beaurepaire dell’ospedale Paul-Guirard di Villejuif.
Lo studio su baclofene ha pure dimostrato che nei pazienti trattati, il farmaco recupera un consumo responsabile di alcol con effetti collaterali limitati. “L’astinenza non è fine a sé stessa. L’obiettivo è quello di riconquistare un rapporto normale e libero con l’alcol “, concludono i firmatari del comunicato.
In Francia, il successo di baclofene è ancora limitato. Rispetto a una stima di 5 milioni di francesi che hanno problemi con l’alcol, il portale RTU Baclofène ha appena 5.000 iscritti, secondo gli ultimi dati delle assicurazioni sanitarie. Tuttavia, essi hanno confermato l’efficacia del trattamento: il 46% dei pazienti il ​​cui trattamento è in corso sono in astinenza, con esiti simili a quelli dei test di BACLAD. Baclofen ha anche ridotto la voglia di consumare alcol.

QUESTO STUDIO realizzato in Olanda ha messo in dubbio i risultati della ricerca sul baclofene ma è stato subito controbattuto da un’altra indagine condotta in Francia.

C’è poi chi per limitare gli effetti di una sbornia, si organizza preventivamente e ricorre al potere antialcolico di QUESTO FRUTTO. In Italia la notizia sull’efficacia dei farmaci e della pera coreana farà senz’altro piacere soprattutto tra le fasce giovanili nelle quali si diffonde sempre più la dipendenza dall’alcol e l’abuso dei superalcolici: come segnala QUESTO ARTICOLO un giovane su cinque in età tra i 18 e i 24 anni si è ubriacato pesantemente almeno una volta nell’ultimo anno.

L’UTILITA’ DELL’ALCOLTEST PORTATILE

Disporre di un test affidabile prima di mettersi alla guida è determinante per i conducenti professionisti (taxi, pullman turistici, mezzi pubblici, camion ecc) ma anche per ragazzi coscenziosi e padri di famiglia che non vogliono perdere il piacere di un bicchiere di vino da bene in compagnia. La sacrosanta rigorosità delle norme del Codice della Strada, impone che non si guidi con un tasso alcolico nel sangue superiore ai 0,5 g/l limite oltre il quale viene sanzionata la guida in stato d’ebbrezza. Le sanzioni sono crescenti a seconda della quantità di alcol riscontrata, come spiega bene QUESTA TABELLA dell’Aci: si può arrivare fino all’arresto per un anno e alla confisca del veicolo.  Ecco quindi che diventa essenziale di tenere in macchina, sul pullman o nel camion un self test da effettuare prima di incappare in un possibile posto di blocco. Sono molti gli apparati con disponibili sul mercato. Il più economico è l’Alcoltest Monouso Lamberti che ha il limite di poter essere usato una sola volta. Dotato di caricabatteria da auto e riconosciuto dalle organizzazioni sanitarie internazionali è l’Etilometro professionale per alcol-test, con omologazione DOT, NHTSA e FDA. Poco costoso e di facile funzionamento è il fenrad® Breath Polizia Digital Alcohol Tester Etilometro Misurazione del Tasso Alcolico(Display LCD)con Segnale Acustico con 5 Bocchino–Stile 2. Il più venduto nella categoria professionale dei trasportatori, infine, è il ETILOMETRO DIGITALE PORTATILE ALCOLINO KX2500, ROBUSTO E PRECISO! preferito non solo per la sua massima affidabilità ma anche per la robustezza e per la dotazione di un beccuccio a scomparsa che non ne richiede la sostituzione.

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