Antinfluenzali? Più coccole e sesso

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2014

ABBRACCI1L’influenza è al picco stagionale e, anche quest’anno, si accompagna ad un’epidemia di gastroenterite di natura virale. In vista di queste infezioni, non resta che appellarci al potere terapeutico delle coccole.

L’originale strada curativa è indicata dal team di ricercatori della Carnegie Mellon University di Pittsburgh che ha sottoposto a monitoraggio 404 adulti sani. Mediante un questionario e sulla base di 14 serate consecutive di interviste telefoniche sono stati valutate da una parte la frequenze dei conflitti interpersonali e dall’altra la quantità di abbracci ricevuti. Poi, i partecipanti sono stati intenzionalmente esposti a un virus del raffreddore comune e monitorati in quarantena per valutare l’infezione e segni di malattia. “Le persone in conflitto con gli altri sono meno in grado di combattere contro il virus del raffreddore. Inoltre, le persone che ricevono un sostegno nella loro comunità sono parzialmente protette dagli effetti dello stress psicologico. L’apparente effetto protettivo degli abbracci potrebbe essere attribuito al fatto che il contatto fisico è un indicatore di sostegno sociale e di intimità “specifica Sheldon Cohen, professore di psicologia e autore principale di questo studio sulla rivista Psychological Science. QUI TROVI LO STUDIO della Carnegie Mellon University.

IL CALORE UMANO E’ IL MIGLIO ANSIOLITICO

“Fin da giovane, il corpo è abituato a essere protetto, e talvolta scosso o riscaldato da altri, soprattutto i genitori, e non è sorprendente che questo calore abbia effetti ansiolitici” conferma dalle colonne de L’Observateur , Antoine Pelissolo, presidente dell’Associazione francese dei disturbi d’ansia e depressione. “Il risultato del raffreddore comune può sembrare banale, ma è molto interessante per dimostrare scientificamente che la nostra salute fisica, così come si può immaginare per le malattie più gravi, è chiaramente influenzata da fattori psicologici e emotivi.”

IL POTERE TERAPEUTICO DEL SESSO

I ricercatori della Wilkes University of Pennsylvania, qualche tempo fa erano andati “oltre” sostenendo che il miglior trattamento per la lotta contro l’influenza è l’amore. Sottoponendo a controllo periodico la saliva di 112 studenti universitari sentenziarono che l’atto sessuale favorisce la circolazione del sangue e la qualità del sonno. Pertanto, produciamo più anticorpi che fanno l’amore come nostra abitudine.

Questo studio fa sorridere? Eppure è molto serio. Per giungere alla conclusione che il sesso fa bene alla salute, molte persone sono state intervistate dagli studiosi per valutare il numero di rapporto tra i sessi e la quantità di anticorpi presenti nel corpo. E i risultati sono i seguenti: persone che dicono di aver avuto molte relazioni sessuali presentano più elevati livelli di immunoglobulina A (la cui presenza è stata rilevata, appunto, attraverso campioni di saliva), un anticorpo importante per il nostro sistema immunitario, che aiuta a combattere contro i microbi del raffreddore o l’influenza.

UNA CONFERMA SULLO STUDIO DELLE REAZIONI IN 300 DONNE

Un nuovo, recente studio condotto dallo psicologo Gordon Gallup e pubblicato su Archives of Sexual Behaviour, conferma le precedenti ricerche. In particolare sono state analizzate le reazioni di circa 300 donne che hanno dimostrato che svolgere attività sessuale almeno tre volte alla settimana aumenta la produzione di ossitocina e serotonina, ovvero quei mediatori chimici endogeni che hanno effetti estremamente positivi sull’umore, eliminando altresì lo stress e agiscono con effetti antidepressivi.
Insomma, i riflessi di queste indagini faranno piacere a molte persone. Che si vuole di più di poter combinare sesso e salute? Tanto più che studi precedenti (ECCONE UNO) hanno dimostrato l’efficacia del sesso per ridurre lo stress e la depressione.

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