Probiotici contro le allergie: un bambino su quattro malato

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ALLERGIAVia libera ai probiotici per contrastare l’insorgenza delle allergie, una patologia che negli ultimi venti anni è più che triplicata nelle fasce d’età infantili. Il via libera è arrivato dell’Organizzazione Mondiale per le Allergie WAO e la definizione dei confini di applicazione pratica, attraverso nuove linee guida pediatriche, è stata affidata a Alessandro Fiocchi, responsabile di Allergologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, e a Ruby Pawankar, past-president WAO e professoressa di Allergologia al Dipartimento di Pediatria della Nippon Medical School a Tokyo.

Se ne è parlato al Congresso internazionale “Allergie in età pediatrica: dal mito alla realtà – EBM prevention of pediatric allergy” promosso da WAO e Bambino Gesù, presenti i maggiori esperti mondiali del settore.

UN BAMBINO SU QUATTRO E’ ALLERGICO

L’allergia è considerata una “malattia del mondo sviluppato”. La crescita, infatti, viene registrata soprattutto nei Paesi occidentali e in quelli che si stanno occidentalizzando. Le varie forme possono essere considerate una delle epidemie del XXI secolo: le allergie colpiscono circa il 30% della popolazione pediatrica mondiale e si posizionano al terzo posto, dopo ipertensione a artrosi/artrite, nella classifica delle malattie croniche più diffuse. In Italia ne soffrono 25 bambini su 100 e il fenomeno è in costante crescita. Secondo i dati riportati nelle nuove linee guida della WAO, con la somministrazione di probiotici in gravidanza, durante l’allattamento e al bambino dopo la nascita, il rischio di sviluppare allergie (in particolare l’eczema) si riduce sensibilmente con ricadute positive sulla salute pubblica e consistenti risparmi in termini di spesa sanitaria.

La percentuale di bambini allergici in Italia negli ultimi 20 anni è più che triplicata, passando dal 7 al 25%. La forma più diffusa è la rinite allergica. Nel nostro paese colpisce circa il 35% dei ragazzi di 13-14 anni. Nel mondo la percentuale, in età pediatrica, è del 40%. Questa forma di allergia si sviluppa normalmente prima dei 20 anni di età, la sua incidenza continua ad aumentare in tutti i continenti ed è causa di quasi 17 milioni di visite ambulatoriali ogni anno. Al secondo posto tra le allergie più comuni c’è l’asma. E’ un problema per il 9,5% dei bambini italiani e in generale per almeno 300 milioni di persone (compresi gli adulti) in tutto il mondo. L’asma è una forma di allergia respiratoria che può pregiudicare la crescita dei polmoni dei bambini, incide significativamente sulla qualità della vita e ha un elevato costo sanitario. Seguono le allergie alimentari, più frequenti nei primi anni di vita dei bambini (in Italia colpiscono circa il 3% della popolazione pediatrica entro i 2 anni d’età). Nel mondo si stima una popolazione potenzialmente allergica agli alimenti pari a oltre 250 milioni di persone. Tra i bambini, in 3 casi su 100, questa forma di allergia porta a reazioni gravi (shock anafilattico) che possono causare anche la morte.

NELLO YOGURT E NEL LATTE UNA SOLUZIONE

I probiotici sono microrganismi vivi (presenti in molti alimenti comuni, come yogurt o latte fermentato) che possono apportare benefici alla salute quando somministrati in quantità adeguate. In qualità di immuno-modulatori della risposta allergica, nelle nuove linee guida vengono raccomandati – in determinate situazioni – come terapia preventiva delle allergie, soprattutto l’eczema. I probiotici sono disponibili in alimenti o, liofilizzati, in integratori alimentari o prodotti farmaceutici da banco (OTC). Gli alimenti contenenti i soli fermenti lattici, sono i più comuni derivati del latte fermentati ottenuti con i fermenti normali dello yogurt ( Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus), oppure con aggiunta di un ceppo probiotico specifico. Ceppi comuni per questa categoria sono ad esempio Lactobacillus johnsonii La1 (LC1 di Nestlè), Lactobacillus casei Shirota (Yakult), Lactobacillus casei DN-114 001 (Actimel di Danone, prec. Lactobacillus casei IMUNITASS), Bifidobacterium lactis DN – 173 010 (Activia di Danone), Lactobacillus rhamnosus GG (Yomo Rinforzo). Le raccomandazioni suggeriscono di considerare l’uso di probiotici in tre categorie di persone: donne in gravidanza ad alto rischio di allergie nei loro figli (– 9% di eczema), donne che allattano bambini ad alto rischio di sviluppare allergie (– 15% di eczema) e bambini ad alto rischio di sviluppare allergie (– 5% di eczema).

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