Parte male la campagna di vendita natalizia per Maina: un problema ai panettoni gran nocciolato rischia di procurare un irreparabile danno d’immagine al dolcificio cuneese. Due lotti del Panettone il Gran Nocciolato sono stati ritirati dalla vendita in via precauzionale e i consumatori invitati a non mangiarli, potendoli riconsegnare al punto vendita per avere il rimborso di quanto speso. Il motivo del richiamo è nella “possibile contaminazione da filamenti metallici” nell’impasto del panettone.
L’avviso potete leggerlo in questa pagina per quanto riguarda i supermercati Esselunga e in questa per la Coop. Il motivo del richiamo è la possibile contaminazione da filamenti metallici. Ad essere interessati dal provvedimento sono i lotti di produzione 801077 e 891077, confezioni di Gran Nocciolato da 1 kg, entrambi con scadenza 30 giugno 2019.

“Invitiamo il consumatore a riportare il prodotto al punto vendita per la sostituzione” è l’invito che si può leggere nella pagina Esselunga e in quella Coop.
Dai vertici della Maina Panettoni, in merito alla vicenda, è stato diffuso il seguente comunicato:
- Pur non essendo arrivata ad oggi alcuna segnalazione da parte dei consumatori e pur non rappresentando tale eventuale presenza un pericolo per la salute, Maina ha deciso di richiamare i tre lotti quale misura precauzionale;
- Maina ha messo a disposizione il numero verde 800617781 e la mail dedicata gestionereclami@mainapanettoni.com per qualsiasi richiesta di informazione o segnalazione;
- La non conformità è già stata risolta e la produzione si svolge nel rispetto dei consueti ed elevati standard di sicurezza e qualità.

Problemi di diversa natura riguardano invece le confezioni di Vitello Tonnato da 230 gr prodotte da “La Sorgente” e distribuito anche nei supermercati RisparmioSuper. Come segnala il Ministero della Salute, il lotto 18048 prodotto nella sede di Pessano con Bornago in provincia di Milano e data di scadenza sia del 24 novembre 2018 che del 26 novembre 2018 è stato ritirato per “Possibile presenza di Listeria monocytogenes”. La listeria è responsabile della listeriosi, malattia che può portare al decesso come spiegato in questo articolo. L’invito rivolto a chi l’avesse già acquistato è di “non consumare il prodotto e riportarlo presso il punto vendita”.
Questo è l’allerta lanciato dal Ministero della Salute.





