Invecchiamento della pelle, macchie e inestetismi, come evitarli

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Nemici della pelle: bere meno di un litro e mezzo di acqua al giorno, mangiare cibi ricchi di grassi animali, ingurgitare troppi dolci. Sono queste le principali minacce per un invecchiamento precoce della pelle. Una condizione che si può correggere con la medicina estetica verso la quale sempre più schiere di uomini si stanno interessando. E non è più una situazione legala al ciclo delle stagioni e quindi alla esposizione della pelle sulla spiaggia o sulla neve, ma alla necessità di mostrarsi in piena forma tutto l’anno.

MOLTA ACQUA E POCHI GRASSI E DOLCI

Sono i suggerimenti che arrivano dal Congresso Internazionale di Medicina Estetica Pratica ICAMP 2016 dell’Humanitas University di Rozzano, in provincia di Milano. Circa 500 gli specialisti, provenienti anche dall’Estero, si sono confrontati sul tema della relazione tra dieta e pelle. Un’alimentazione corretta, infatti, tra i vari benefici che può generare per la nostra salute, interviene anche sugli aspetti estetici. “Mangiando bene si può limitare la possibilità di andare incontro a tante patologie, sia internistiche che cutanee” sottolinea il presidente dell’Icamp 2016, Giuseppe Maria Izzo. “E’ importante pertanto evitare tutti i cibi ricchi di grassi dannosi, non ingerire carboidrati in eccesso, non avvicinarsi ad alimenti di dubbia provenienza, bere almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno. In sintesi, la nostra alimentazione deve essere equilibrata”. pelle, macchie, peeling, filling

I riflessi della dieta alimentare sulla cute sono legati a reazioni acneiformi o di tipo urticarioide, dovute all’intolleranza verso una determinata categoria di alimenti. “Su questo tema è l’interessante il confronto fra gli specialisti italiani ed Horacio Luis Castro da Boston, che evidenzia le problematiche relative al pessimo modo di alimentarsi tipico di tanti statunitensi, che purtroppo sta prendendo piede anche in Europa e nel nostro paese”.

SEMPRE PIU’ UOMINI PREOCCUPATI 

Le richieste oggi più frequenti In medicina estetica riguardano gli interventi sul fotoinvecchiamento e sui suoi inestetismi (rughe, macchie, cheratosi, lassità cutanea), sulle smagliature, sulle alterazioni del profilo corporeo legate ad adiposità e cellulite, sull’acne giovanile e tardiva, sul cloasma gravidico (eccessiva pigmentazione della pelle del viso con conseguente comparsa di macchie brune su fronte, naso, labbra e zigomi) e sul melasma (lentiggini solari). “I nostri interventi si sono così moltiplicati e specializzati: vanno dal peeling chimico ai filler, dalla biostimolazione ai laser, ma includono anche la radiofrequenza, la luce pulsata, l’intralipoterapia e la mesoterapia. Tuttavia, queste tecniche variano in rapporto all’inestetismo o alla patologia da trattare” spiega Izzo.

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Colpisce anche la varietà di soggetti che si rivolge ai medici estetici: sono in aumento le richieste di medicina estetica maschile. “Ma tutta la tipologia dei pazienti è cambiata, in quanto ora anche un ceto medio-basso ha compreso l’importanza di essere in buona forma fisica e con la cute sana – afferma Izzo – Ormai i nostri interventi non sono più semplicemente dettati dalla moda o da un vezzo, ma costituiscono una componente socio-culturale della nostra realtà”. Nella crescita della medicina estetica, a giocare un ruolo di primo piano negli ultimi anni è stata proprio l’industria italiana: sia con le apparecchiature che con i cosmeceutici e i peeling chimici, infatti, le nostre imprese sono arrivate al livello delle corrispondenti straniere, fornendo ai medici di ogni paese qualità a costi non eccessivi.

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IL RINGIOVANIMENTO VAGINALE

Tra le donne la richiesta più in crescita è quella del ringiovanimento vaginale. “Il settore su cui maggiormente ci siamo concentrati – spiega Paola Tarantino, medico estetico e direttrice della scuola Icamp – è stato quello delle patologie della sfera genitale femminile: nel ringiovanimento vaginale i vantaggi sono non solo a livello estetico, ma anche a tutela della salute della donna. Dopo la menopausa, infatti, c’è il rischio di soffrire di secchezza, di atrofia a livello vaginale, mentre con questi nuovi laser è possibile dare una rigenerazione della mucosa e quindi ringiovanire la donna, che eviterà di soffrire di molti disturbi fino ad oggi irrisolti”. Tra gli interventi richiesti più frequentemente dalle donne nella chirurgia plastica a fini estetici c’è anche la Labioplastica QUI DESCRITTA.  I laser oggi permettono di affrontare tutti i problemi cutanei, senza lasciare alcuna cicatrice o segno di ogni tipo.

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