L’insonnia cresce con l’uso di tablet e cellulari

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Insonnia più frequente in chi usa con eccessiva frequenza serale smartphone, tablet e ebook

A Natale, alla Befana e ai compleanni può essere utile sapere che un certo tipo di regalo che va per la maggiore, ovvero uno dei gadget elettronici a schermo retroilluminato, può far perdere il sonno al destinatario di quel dono. La luce blu del tablet, dell’e-book o del cellulare di sera, infatti, può rallentare o prevenire la produzione di melatonina, fondamentale nei meccanismi di regolazione del sonno.
E’ la valutazione espressa dai ricercatori della Harvard Medical School at Brigham and Women’s Hospital. I risultati dello studio, che ha confrontato gli effetti biologici nella lettura di un lettore di eBook ed un un libro stampato, sono stati pubblicati negli Atti della National Academy of Sciences il 22 dicembre 2015.

MENO MELATONINA QUINDI SONNO PIU’ TARDIVO E LEGGERO

L’uso di un libro elettronico a emissione luminosa (LE-eBook) nelle ore prima di coricarsi può influire negativamente sulla salute generale, sulla vigilanza e sull’orologio circadiano, che sincronizza il ritmo quotidiano di sonno agli stimoli ambientali esterni ed al tempo. “Abbiamo trovato che i ritmi circadiani naturali del corpo sono stati interrotti dalla luce di breve lunghezza d’onda, altrimenti nota come la luce blu, emessa da questi dispositivi elettronici” ha affermato Anne-Marie Chang, tra gli autori e neuroscienziata associata presso la Divisione Sonno e disturbi circadiani del Brigham and Women’s Hospital. “I lettori di un LE-eBook rispetto a quelli di un libro stampato impiegavano più tempo per addormentarsi e avevano ridotto la sonnolenza serale, ridotta la secrezione di melatonina, alterati i ritmi circadiani e ridotto la vigilanza in prossimità del mattino“.
Precedenti ricerche hanno dimostrato che la luce blu sopprime la melatonina, impatta sull’orologio circadiano e aumenta la vigilanza, ma si sapeva poco sugli effetti di questa tecnologia popolare sul sonno. L’uso di dispositivi luminosi immediatamente prima di andare a dormire preoccupa per l’effetto estremamente potente che la luce ha sul naturale ritmo sonno/veglia e su come possa perpetuare una carenza di sonno.

IL METODO DI RICERCA ADOTTATO

Lo studio ha sottoposto a degenza di due settimane dodici soggetti ai quali è stato chiesto di leggere i libri digitali su un iPad per quattro ore prima di andare a dormire ogni notte per cinque notti consecutive. Lo stesso protocollo è stato ripetuto con libri stampati. L’ordine è stato randomizzato con qualche lettura di iPad e di libro stampato nei gruppi prima. I campioni sottoposti a lettura su iPad hanno impiegato più tempo per addormentarsi, erano meno assonnati la sera e hanno trascorso meno tempo nel sonno REM. Avevano una ridotta secrezione di melatonina, un ormone che aumenta normalmente la sera e svolge un ruolo nell’indurre sonnolenza. Inoltre, i lettori di iPad avevano un ritmo circadiano ritardato, indicato dai livelli di melatonina, di più di un’ora. I partecipanti che hanno letto su iPad erano meno assonnati prima di coricarsi, ma erano trasognati e meno vigili la mattina seguente dopo otto ore di sonno. Sebbene siano stati utilizzati in questo studio degli iPad, i ricercatori hanno anche misurato altri dispositivi che emettono luce blu, tra i quali eReader, computer portatili, telefoni cellulari e schermi a LED.
“Negli ultimi 50 anni, c’è stata una diminuzione della durata e della qualità media del sonno” dichiara Charles Czeisler, Professore di Medicina del Sonno e capo della Divisione Sonno e disturbi circadiani del Brigham e Women’s Hospital. “Dal momento che sempre più persone stanno scegliendo dispositivi elettronici per la lettura, per la comunicazione e per l’intrattenimento, in particolare i bambini e gli adolescenti che già soffrono di una significativa perdita di sonno, è urgente la realizzazione di una ricerca epidemiologica per valutare le conseguenze a lungo termine di questi dispositivi sulla salute e sulla sicurezza.” I ricercatori sottolineano l’importanza di questi risultati, considerata anche la recente prova che collega la soppressione cronica della secrezione di melatonina da esposizione alla luce notturna con l’aumento del rischio di cancro al seno, cancro del colon-retto e della prostata.

HAI GIA’ PROVATO QUESTI METODI?

L’insonnia è un fenomeno molto diffuso: più della metà delle persone ne ha sofferto almeno una volta nella vita, una su cinque ne è affetta in modo sistematico. Sul mercato sono presenti un’infinità di prodotti soprattutto erboristici per fronteggiare l’insonnia. L’Erbavoglio Morfeo Insonnia – 60 Capsule è un preparato che contiene principi vegetali come la Valeriana, il Luppolo, i Fiori d’Arancio, il Tiglio e la Passiflora con vitamine del gruppo B. Si propone senza effetti indesiderati, come per esempio riduzione dei riflessi e torpore, il composto 5-HTP, L-triptofano, L-taurina, camomilla, biotina, magnesio e estratti di frutta | Neuro Rest – Integratore naturale contro insonnia ed ansia | Evita sonniferi, sedativi e farmaci | Miscela sinergica testata senza effetti collaterali dovuti a troppo 5HTP | 100% soddisfatti o rimborsati (1 x Neuro Rest (fornitura di 30 giorni)). A volte può bastare anche una tisana (tenendo a mente QUESTI ACCORGIMENTI) dolcificata con del Miele di Arancio PURO no commerciale no da supermercato, GardenSicily Miele dell’Etna contivato in apiculture non intensive in mezzo al bosco di Zafferana etnea. Puro, no additivi, senza aggiunta dinulla. solo MIELE 100% (250gr, di Arancio) per riprendere sonno. Infine, provate a leggere per addormentarvi. Ovviamente il consiglio riguarda libri in tema come per esempio la guida rapida ed efficace Come addormentarsi (e dello stesso autore Vincere l’insonnia in 37 strategie) oppure Come vincere l’insonnia. Il metodo naturale per dormire bene tutta la notte scritto dal direttore del Centro del Sonno al Policlinico Gemelli di Roma.

2 COMMENTS

  1. Mi sembra ci sia un po’ di confusione riguardo alla differenza tra eBook e eReader…
    Comunque sembra stiate demonizzando l’utilizzo di eReader, quando questi invece sono gli unici dispositvi appositamente studiati per una lettura digitale sicura, a differenza dei tablet. Gli EREADER infatti non sono retroilluminati (al massimo dispongono di una leggera illuminazione integrata e altamente regolabile) e si basano su una tecnologia molto particolare proprio per ricreare l’esperienza del libro cartaceo (e-ink).

  2. A me succede veramente è da quando ho letto questo articolo ho iniziato a farci caso. Lo consiglio a tutti: prima di dormire mai leggere su iPad e cellulari troppo a lungo. A parte che ho notato che mi bruciano gli occhi ma davvero non prendo sonno. Grazie e buon lavoro a voi tutti del sito

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