Guanti in lattice contro il coronavirus, attenzione alle allergie. I rimedi

La necessità di proteggersi dal rischio di contagio del coronavirus pone tra i presidi più importanti l’uso di guanti in lattice. Moltissimi, però, soffrono di allergie specifiche. Ecco cosa fare

0
1360

La pandemia da coronavirus o covid-19 impone l’uso di dispositivi di protezione individuale, sia tra i bambini che tra gli adulti. E tra i dispositivi rientrano anche i guanti monouso che sono in larga parte realizzati con lattice, una sostanza che può determinare gravi forme di allergie.

L’allergia al lattice è una forma allergica che si scatena a contatto della cute con il lattice di gomma naturale il cui antigene principale è la podofillina, proteina contenuta nella linfa (caucciù) dell’albero Hevea Brasiliensis. Il caucciù viene utilizzato non solo per confezionare i guanti chirurgici ma anche i cerotti, le maschere per anestesia, i profilattici, i cateteri, i lacci emostatici, alcuni componenti delle siringhe, gli elastici degli apparecchi dentali e protesi ortodontiche in gomma (i bite da bruxismo). Anche gli elastici da indumento, impiegati recentemente anche per il confezionamento di mascherine di protezione, possono contenere lattice e suscitare allergia.

E’ bene sapere che anche molti altri oggetti di uso comune contengono lattice e, quindi, possono scatenare allergie: maschere da snorkeling, pinne, giocattoli di gomma, alcune tettarelle di biberon, palle, palloni e palloncini da gonfiare, gomme da cancelleria, calze elastiche, scarpe di gomma, borse dell’acqua calda.

Si stima che a soffrire di allergia al lattice sia circa il 3% dei bambini (fonte Bambino Gesù). La prevalenza di sensibilizzazione al lattice sia nella popolazione infantile, sia nella adulta si colloca fra lo 0.5 e l’1% stando invece a questo studio. Tra i dipendenti sanitari professionalmente esposti la frequenza di sensibilizzazione varia dal 2,8 al 17 % (secondo questo studio).“L’allergia al lattice è una manifestazione clinica in crescente aumento scatenata dalle numerose proteine contenute nel lattice dotate di elevata attività antigenica. Si tratta di reazioni che coinvolgono la cute, l’apparato respiratorio e cardiovascolare, in alcuni casi di estrema gravità, con casi anche mortali. “ segnala Guido Marcer, servizio di Allergologia, Istituto Medicina del Lavoro Università di Padova.

L’allergia al lattice si manifesta con eczema (dermatite) scatenato dal contatto, locale o generalizzato, con orticaria, con rinite, con congiuntivite, con broncospasmo e con angioedema. Nei casi più gravi si può andare incontro a uno shock anafilattico che può risultare anche fatale.

COME SI EVITA L’ALLERGIA AL LATTICE

Le raccomandazioni che arrivano dal Bambino Gesù sono tutte legate all’evitare il contatto con la sostanza scatenante l’allergia. “Nei soggetti già sensibilizzati, nei soggetti che devono subire molti interventi o nelle categorie a rischio, va evitato il contatto con oggetti contenenti gomma, in particolare durante manovre medico-chirurgiche. Vanno impiegati prodotti realizzati con materiali alternativi al lattice. Non esiste attualmente alcuna terapia specifica. Il paziente con accertata diagnosi di allergia al lattice deve subire procedure diagnostiche in ambiente latex-free.

PREVENZIONE AL CONTAGIO DI CORONAVIRUS

Per prevenire il rischio del contagio da coronavirus, i medici concordano tutti sulla necessità di indossare mascherine e di mettere guanti usa e getta quando si esce all’esterno di casa. Soprattutto se si devono impiegare i mezzi pubblici per gli spostamenti, se si frequentano uffici popolati da più persone e si è costretti a entrare in supermercati e negozi vari, è bene proteggere le mani con guanti.

Chi soffre di allergia al lattice come può fare per ovviare alla sua condizione e mantenere comunque una barriera tra la propria pelle e le superfici potenzialmente infette? Esistono guanti sterili realizzati con materiale plastico privo di lattice o latex-free, sostituiti dal nitrile oppure contenenti vinile.

Il suggerimento dei dermatologi è di usare guanti di cotone o tessuti nella speciale fibra anallergica Dermasilk (una particolare seta antimicrobica che puoi scoprire qui) sotto i guanti monouso: in questo modo la pelle non verrà a contatto con il lattice e resteremo protetti comunque. La raccomandazione è di lavare i guanti a contatto con la pelle (o sottoguanti) ogni volta che si rientra in casa. Ovviamente va fatta attenzione che i polsi siano ugualmente protetti e che i guanti in lattice non vengano a contatto con la cute.

Sapone liquido Igienizzante Mani e Piedi Lavafoot con clorexidina, efficace contro germi e batteri (250ml)

Price: 8,50 € (34,00 € / l)

1 used & new available from 8,50 € (34,00 € / l)

La Dermasilk produce anche maschere facciali per i casi in cui gli elastici delle mascherine potessero creare allergie: in questo modo si potrà indossare la mascherina protettiva sopra la maschera in tessuto che farà da barriera al lattice oltre che ai microbi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here