Glutine non segnalato sull’etichetta tra i componenti della bevanda. Per questo motivo il gruppo di supermercati NaturaSì ha ritirato dalla vendita la Birra Cimbra in confezioni da 0,5 litri e quella vendita in cassetta da 6 bottiglie ciascuna da 0,5 litri.
ALLERGENE PERICOLOSO PER I CELIACI
Il motivo del richiamo, pubblicato il 14 febbraio, è che “il malto d’orzo contenente l’allergene glutine non è scritto in grassetto nell’elenco ingredienti”. Ora, i celiaci sanno bene che le birre a base di malto e luppolo non sono commestibili per loro perché l’orzo è un cereale che contiene glutine ma, in questo caso, si teme che la scritta “Bio” sull’etichetta possa trarre in inganno.

La Birra Cimbra è distribuita dalla “Bassan Bernardo & figli srl” di Thiene, in provincia di Vicenza, ed è prodotta da Brauerei Hirt GmbH, A-9322 Hirt 9 in collaborazione con “Tzimbar srl” di Asiago (VI). Dalla direzione viene la raccomandazione “a tutti gli acquirenti di controllare le scorte in casa e di restituirle al proprio negoziante che provvederà a sostituirle o rimborsarle e a chiarire eventuali dubbi”. Il ritiro riguarda tutte le date di scadenza impresse sulle bottiglie.
QUESTO E’ L’AVVISO di richiamo NaturaSì.
In ogni caso i malati di celiachia hanno a disposizione QUESTO STRUMENTO per accertarsi che negli alimenti e nelle bevande ci siano tracce anche infinitesimali di glutine. In questo senso i prodotti di PIACERI MEDITERRANEI costituiscono una garanzia. Sviste come quella della birra Cimbra sono abbastanza frequenti, anche nelle catene della grande distribuzione. QUESTO E’ IL CASO verificatosi con i Ciocosnack a Carrefour. Alce Nero ha dovuto ritirare QUESTA CREMA DI RISO perchè contaminata da glutine. Grano saraceno ritirato alla Coop con QUESTO AVVISO. Persino una ditta storica come lo Strega Alberti è incappato nella contaminazione DI QUESTI DOLCI. Molto più grave quanto scoperto dalla Forestale in termini di sofisticazione alimentare IN QUESTO CASO avvenuto in provincia di Vercelli.





