HIV in caso di dubbio cosa fare: il Telefono verde Aids

Dati preoccupanti su disinformazione e comportamenti a rischio al Telefono verde Aids 800.861.061

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Hanno rapporti sessuali a rischio ma in sei casi su dieci non si sono mai sottoposti al test per la ricerca degli anticorpi HIV. E in un caso su cinque temono di aver contratto il virus dell’AIDS non da rapporti sessuali ma da altre fonti, indice di una errata informazione o di una distorta visione delle modalità di trasmissione.

QUASI 14MILA TELEFONATE L’ANNO

Sono alcuni dei dati preoccupanti che emergono dal Rapporto 2017 sulle attività del Telefono verde Aids e infezioni sessualmente trasmesse. Anonimo e gratuito, il servizio è co-finanziato dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), risponde al numero verde 800.861.061 e ha come mission quella di erogare interventi standardizzati di prevenzione delle malattie infettive, con particolare riferimento alle infezioni sessualmente trasmesse. 

L’equipe del TV AIDS e IST è costituita da ricercatori (psicologi, esperti in comunicazione, medici e legali) con conoscenze e competenze tecnico-scientifiche e comunicativo-relazionali, nonché da collaboratori tecnici. L’attività di counselling per la prevenzione dell’infezione da HIV, dell’AIDS e delle IST oltre che in italiano anche in inglese, è svolta dal lunedì al venerdì, dalle ore 13.00 alle ore 18.00. Nella fascia oraria 14.00 – 17.00 del lunedì e del giovedì è attivo il contatto Skype “uniticontrolaids” che assicura anche a coloro i quali non vivano in Italia di raggiungere gli esperti del TV AIDS e IST.

Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016, il TV AIDS e IST ha ricevuto un totale di 13.780 telefonate, delle quali 11.948 (86,7%) provenienti da persone di sesso maschile, 1.830 (13,3%) da persone di sesso femminile e 2 da transessuali. Ne deriva la considerazione che il numero di telefonate provenienti dalle donne risulta essere nettamente inferiore rispetto a quello dei maschi e frequentemente associate a disinformazione.

I QUESITI RIVOLTI AGLI ESPERTI

Test sulla ricerca di HIV: più di due terzi degli utenti del Telefono verde non lo ha mai fatto

Sono soprattutto le persone di età compresa fra i 20 e i 39 anni (65,9%) a rivolgersi al Servizio.  Risulta importante riflettere sulla esigua proporzione di giovani (15 – 24 anni) rispetto alle altre fasce d’età degli utenti che contattano il TV AIDS e IST, proporzione pari all’11,3% che risulta piuttosto allarmante se si considera l’importanza che tale classe di età rappresenta per l’epidemiologia dell’HIV e delle altre IST. Nel corso del 2016, oltre i due terzi delle telefonate giunte al TV AIDS e IST è da attribuirsi a persone che hanno avuto rapporti eterosessuali (67,8%). Fra questi sono inclusi anche i clienti di prostitute e di transessuali (24,4%).  Il 20,2% dei contatti viene da chi, pur non avendo messo in atto comportamenti a rischio, teme di essersi esposto al contagio da HIV da altri agenti eziologici: ciò probabilmente è causato da un’errata informazione o da una distorta percezione circa le modalità di contagio delle infezioni a trasmissione sessuale.

I quesiti formulati, infatti, hanno riguardato nel 33,1% dei casi le modalità di trasmissione dell’HIV e delle altre infezioni sessualmente trasmesse; nel 25,6% dei casi le informazioni sui test (dove effettuarli, dopo quanto tempo da una situazione a rischio e con quali modalità) e nell’ 11,2% i dubbi derivanti dalla disinformazione.

Infine, il 59,4% di coloro i quali accedono al TV AIDS e IST dichiara di non aver mai eseguito un test per la ricerca degli anticorpi anti-HIV; tra coloro i quali telefonano al Servizio per la prima volta, oltre i due terzi (79,6%) affermano di non essersi mai sottoposti ad un test HIV. QUESTO E’ IL RAPPORTO 2017 completo di Telefono verde Aids 800.861.061.

I SELF TEST A DOMICILIO

E’ importante effettuare periodicamente test per la ricerca della sieropositività all’HIV: con una diagnosi precoce ed un trattamento efficace, la maggior parte delle persone affette da HIV non svilupperà l’AIDS. Queste sono le LINEE GUIDA nel trattamento dell’Hiv/Aids del Ministero della Salute. La tecnologia ha reso possibile effettuare nella totale privacy e a domicilio questi esami. Il self test più diffuso nel mondo è il Test autodiagnostico BioSURE per l’HIV, con marchio CE che ha un margine di affidabilità quasi assoluto (pari al 99,7%). Il test più venduto in Francia e ai primi posti in Europa è OMEGA PHARMA – Autotest Santé Autotest VIH 1 test. Promette risultati delle analisi in 10 minuti il Test per HIV tipo 1 e 2 per Maschi e Femmine, (Risultati in solo 10 minuti): è prodotto in Inghilterra e sono oltre mille gli studi medici che ne fanno uso. I ricercatori della McGill University Health Centre (RI-MUHC) e della McGill University di Montreal in Canada hanno comunicato di aver inventato questo Oraquick Oral In Home Saliva Test For Hiv. (Completely Private) The 1St Test You Can Read Yourself. No Outside Facilities Involved. testt salivare per l’individuazione dell’eventuale infezione da HIV, il virus responsabile dell’AIDS. Dopo aver analizzato  migliaia di pazienti sottoposti ad entrambi i metodi diagnostici, gli scienziati hanno notato che il test della saliva era efficace almeno tanto quanto quello del sangue: in particolare la diagnosi è corretta nel 99% dei casi nella popolazione ad alto rischio e nel 97% in quella a basso rischio. Notevoli i vantaggi per il suo uso: è più economico di quello del sangue, è più rapido (bastano 20 minuti), è indolore e non invasivo, è pratico soprattutto in quei Paesi ad alto rischio ma poco sviluppati.
E’ bene ricordare che tutti i risultati positivi dovranno essere comunicati alle autorità sanitarie, che dovranno procedere a ulteriori verifiche.

 

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