Per curare ansia e insonnia bene le benzodiazepine ma non superare i 28 giorni

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INSONNIA1Le benzodiazepine contro l’ansia e l’insonnia agiscono regolarmente ma devono essere utilizzate per un breve periodo, non più di due-tre mesi: dopo i primi 28 giorni la loro efficacia è dubbia. Lo ribadisce la francese Haute autorité de santé (HAS) che ha sottoposto ad una nuova valutazione le benzodiazepine, farmaci il cui impiego è largamente diffuso: lo studio mette in guardia i consumatori contro gli effetti negativi, in particolare contro il rischio di dipendenza. In pratica, si ricorda che gli ansiolitici deve essere utilizzati solo per un breve periodo, non più di 2 o 3 mesi.

NON SUPERARE LE 8/12 SETTIMANE DI TRATTAMENTO

Come sottolineano gli studiosi dell’HAS, nel corso di un breve periodo, le benzodiazepine sono efficaci per il trattamento dell’ansia e dell’insonnia. Ma molte persone assumono questi farmaci per un periodo più lungo rispetto a quello raccomandato dalle autorità sanitarie, cioè per più di 8/12 settimane. Questo è il caso del 16% dei 7 milioni di persone trattate con benzodiazepine nel 2014 in Francia, per esempio.
Assumere le benzodiazepine espone agli effetti avversi (disturbi di vigilanza, cadute, problemi di memoria, rischi per la guida …) ed al rischio di dipendenza. Questi farmaci devono essere assunti solo a breve termine, tra i 2 e i 3 mesi.
I medici sono incoraggiati a restringere i requisiti per la terapia e di valutare il trattamento della dipendenza dei loro pazienti, al fine di sviluppare una strategia di disassuefazione. I pazienti a loro volta sono invitati ad usare questi farmaci in modo responsabile.
Le conclusioni della comunicazione “Benzodiazépines hypnotiques au long cours: un intérêt thérapeutique limité” e dei successivi aggiornamenti segnalano che “tuttavia, oltre i 28 giorni, l’efficacia è incerta, si ha il rischio di incremento degli effetti negativi (sonnolenza diurna, disturbi della memoria, cadute, incidenti …) e quello della dipendenza”. Buone speranze arrivano dall’immissione sul mercato di “benzodiazepine a basso valore terapeutico che dovrebbero contribuire a sviluppare l’uso e l’accesso alle terapie non farmacologiche e la lotta contro l’uso improprio. In effetti, prima di ogni altra insonnia occasionale, l’HAS raccomanda che le regole di igiene del sonno siano rispettate. Inoltre, se necessario, l’uso della terapia cognitivo-comportamentale dovrebbe essere favorito come prima linea. La prescrizione di ipnotici deve essere considerato solo in caso incidentale e per un breve periodo”.

La rivalutazione del’HAS ha anche l’obiettivo di agire sulla spesa pubblica per il consumo di quella fascia di prodotti: ha confermato “la necessità di mantenere il tasso di rimborso delle benzodiazepine al 65%, ma anche di ridurre i requisiti delle terapie prolungate”.
Le benzodiazepine più diffuse sono le seguenti: Alprazolam (XANAX, FRONTAL, VALEANS, MIALIN) Bromazepam (LEXOTAN, COMPENDIUM) Diazepam (VALIUM, ANSIOLIN, TRANQUIRIT, NOAN) Clordemetildiazepam (EN) Lorazepam (TAVOR, CONTROL, LORANS), Lormetazepam o Metillorazepam (NOCTAMID, MINIAS) Ketazolam (ANSEREN), Clonazepam (RIVOTRIL), Flurazepam (DALMADORM), Ossazepam (SEFPAX), Clordiazepossido (LIBRIUM), Nitrazepam (MOGADON), Flunitrazepam (ROIPNOL) .

Sempre dai francesi arrivano consigli per recuperare il sonno perso e contrastare in modo naturale l’insonnia. E concedersi qualche minuto di più a letto al mattino, soprattutto nei giorni festivi e durante le vacanze, ha il suo effetto benefico sul nostro organismo.

HAI GIA’ PROVATO QUESTI METODI?

L’insonnia è un fenomeno molto diffuso: più della metà delle persone ne ha sofferto almeno una volta nella vita, una su cinque ne è affetta in modo sistematico. Sul mercato sono presenti un’infinità di prodotti soprattutto erboristici per fronteggiare l’insonnia. L’Erbavoglio Morfeo Insonnia – 60 Capsule è un preparato che contiene principi vegetali come la Valeriana, il Luppolo, i Fiori d’Arancio, il Tiglio e la Passiflora con vitamine del gruppo B. Si propone senza effetti indesiderati, come per esempio riduzione dei riflessi e torpore, il composto 5-HTP, L-triptofano, L-taurina, camomilla, biotina, magnesio e estratti di frutta | Neuro Rest – Integratore naturale contro insonnia ed ansia | Evita sonniferi, sedativi e farmaci | Miscela sinergica testata senza effetti collaterali dovuti a troppo 5HTP | 100% soddisfatti o rimborsati (1 x Neuro Rest (fornitura di 30 giorni)). A volte può bastare anche una tisana (tenendo a mente QUESTI ACCORGIMENTI) dolcificata con del Miele di Arancio PURO no commerciale no da supermercato, GardenSicily Miele dell’Etna contivato in apiculture non intensive in mezzo al bosco di Zafferana etnea. Puro, no additivi, senza aggiunta dinulla. solo MIELE 100% (250gr, di Arancio) per riprendere sonno. Infine, provate a leggere per addormentarvi. Ovviamente il consiglio riguarda libri in tema come per esempio la guida rapida ed efficace Come addormentarsi (e dello stesso autore Vincere l’insonnia in 37 strategie) oppure Come vincere l’insonnia. Il metodo naturale per dormire bene tutta la notte scritto dal direttore del Centro del Sonno al Policlinico Gemelli di Roma.

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