Ortaggi e frutta in autunno: la salute è servita

Quello di autunno/inverno è il periodo migliore per poter contare su supporter naturali in grado di salvaguardare i nostri organi ed il nostro più solido equilibrio funzionale

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L’orto ad ogni stagione offre prodotti preziosissimi per la tutela della nostra salute ma è probabilmente il periodo autunno/inverno il migliore per poter contare su supporter naturali in grado di salvaguardare i nostri organi ed il nostro più solido equilibrio funzionale. Una “naturopatia” alla portata di tutti e di facile fruizione.

IMMUNOSTIMOLANTI, ANTIOSSIDANTI E DISINTOSSICANTI

Questi i prodotti della stagione autunno/inverno che si possono trovare al mercato e, più specificatamente, sui banchi dei mercati Campagna Amica della Coldiretti: il cavolfiore/broccolo (ricco delle vitamine A, B e C; consigliato a chi soffre di anemia, essendo un’ottima fonte di ferro e altri sali minerali, quali potassio, acido folico e magnesio), il carciofo (ricco di ferro, carboidrati e di vitamina C, contiene la cinarina che ha proprietà epato-protettiva e di abbassare il livello del colesterolo), il cardo (come il carciofo e in più facilita la digestione), il finocchio (depurativo e diuretico, ricchissimo di fibre), le patate novelle (utili per tamponare l’acidità di stomaco), le barbabietole (facilitano la digestione, rafforzano il sistema immunitario, agiscono contro l’osteoporosi), la cipolla (depurativa, digestiva, antisettica), sedano/sedano rapa (diuretico, depurativo e contro l’ipertensione), lattuga/indivia/varianella (antiossidante e depurativa), cicoria (diuretica e digestiva), radicchio (diuretico, antiossidante, contro il colesterolo e riduce il fattore cellulitico), fagioli (contrastano colesterolo e glicemia), zucca (diuretica e favorisce la regolazione intestinale), spinacio (proprietà antiossidanti, depurativo e rafforza il sistema immunitario), scologno (rafforza i tessuti, depurativo, digestivo e diuretico). Senza trascurare la potente attività anticancerogena dei cosiddetti “fitofarmaci” scoperta da una ricerca che ha coinvolto 180 scienziati di 22 Paesi.

FITOESTROGENI, FLAVONOIDI, VITAMINE E SALI MINERALIAUTUNNO.INVERNO1

Riguardo alla frutta, questo è il periodo delle castagne (ricche di carboidrati anche se a basso contenuto di grassi), delle mele (presentano zuccheri quali glucosio, fruttosio e saccarosio, contengono una buona quantità di fibra, vitamina C e potassio; nella buccia sostanze antitumorali, come i flavonoidi e i fenoli), pere (ricche di vitamine A, B1, B2, C ed E, ma anche di sorbitolo e acido folico, di calcio e potassio, e di antiossidanti), uva (antiossidante e anticancro, grazie soprattutto ai suoi polifenoli ed al resveratrolo, presente nella buccia dell’uva nera), kiwi (ricco di vitamina C ancora più del limone, dell’arancia e del peperone presenta anche vitamina E, potassio, rame e ferro), fichi d’india ( proprietà lassativa della polpa, astringente dei semi ed antiossidante con vitamine C, A, niacina, potassio, calcio e fosforo), melograna (per la massiccia presenza di antiossidanti e fitoestrogeni, ha un’azione riequilibrante sul sistema ormonale ed una immunostimolante, i suoi flavonoidi preservano l’elasticità dei vasi sanguigni e prevenire le malattie cardiovascolari) e cachi (vitamina C, betacarotene e minerali come il potassio; hanno effetto lassativo sono diuretici, proteggono e depurano il fegato), gli agrumi limone, arancio, mandarino (ricchi di acido citrico, vitamine B1, B2, B3 e C; abbassano la glicemia, sono antisettici, battericidi, diuretici, astringenti, dissetanti, tonici del sistema nervoso, rafforzano il sistema immunitario, favorisco l’assimilazione del ferro; l’acido citrico presente nel succo di limone è utile anche in caso di uricemia e gotta, artrite, reumatismi). E proprio per contrastare l’influenza, male tipico della stagione fredda, i maggiori infettivologi suggeriscono una speciale dieta a base di frutta e verdura di stagione.AUTUNNO.INVERNO

Nei mercati di Campagna Amica (QUI TROVI L’ELENCO DEI PRESIDI CON LA LORO PERIODICITA’) si possono trovare l’ortofrutta fresca di stagione (mele, pere, zucche, insalata, radicchi, patate, cetrioli, cavolfiori ecc.), i trasformati (confetture, succhi di frutta, passate di pomodoro), il miele, i salumi, i formaggi ovini, lo yogurt, il pane, la ricotta più genuini.

A KM ZERO PER TUTELARE L’AMBIENTE E GARANTIRE FRESCHEZZA

Per tutelare la nostra salute è importante difendere l’ambiente ovvero introdurre il meno possibile inquinanti nell’aria che respiriamo, nella terra che coltiviamo, negli animali che alleviamo. Uno dei punti di forza dei mercati di Campagna Amica è, dunque, la politica del prodotto a km Zero: sui banchi si trovano cibi ed articoli raccolti e trasformati rigorosamente del posto. A tal proposito, Coldiretti (QUI L’INTERVISTA AL PRESIDENTE ROMA E LAZIO DAVID GRANIERI) ha calcolato nel 2014 che, attraverso il calcolo dei trasporti aerei, un chilo di ciliegie dal Cile per giungere sulle tavole italiane deve percorrere quasi 12mila chilometri con un consumo di 6,9 chili di petrolio e l’emissione di 21,6 chili di anidride carbonica, mentre un chilo di mirtilli dall’Argentina deve volare per più di 11mila chilometri con un consumo di 6,4 kg di petrolio che liberano 20,1 chili di anidride carbonica e gli asparagi dal Perù viaggiano per oltre 10mila km, bruciando 6,3 chili di petrolio e liberando 19,5 chili di anidride carbonica per ogni chilo di prodottoConsumare ortofrutta e trasformati del posto, significa abbattere anche la produzione di questo genere di inquinamento. IL CASO DI SERRA MADRE, un’innovativa impresa di produzione e vendita diretta avviata ad Acilia (Roma), fa scuola in questo senso.

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