Nelle carni rosse uno zucchero cancerogeno

Lo zucchero Neu5Gc scoperto nelle carni di manzo, maiale e agnello trovato pericoloso dagli studiosi dell'Università di California, San Diego School of Medicine

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MACELLERIA1La causa dei fattori di rischio cancro legati al consumo di carni rosse potrebbe essere nella presenza di uno zucchero al loro interno, contro il quale l’organismo umano scatena una reazione immunitaria cronica, quindi un processo infiammatorio, anticamera del tumore. Infatti, mentre è noto che gli esseri umani che mangiano molta carne rossa hanno un alto rischio per alcuni tipi di cancro, per altri carnivori questo non si verifica e la circostanza ha spinto i ricercatori dell’Università di California, San Diego School of Medicine ad indagare il possibile ruolo-tumorale nella formazione di uno zucchero chiamato Neu5Gc, che si trova naturalmente nella maggior parte dei mammiferi ma non nell’uomo.

LA PROVA CHE LO ZUCCHERO NEU5GC E’ CANCEROGENO

Nello studio “Sugar Molecule Links Red Meat Consumption and Elevated Cancer Risk in Mice”, pubblicato il 29 dicembre on line nella prima edizione del Proceedings of National Academy of Sciences, gli scienziati hanno scoperto che in topi modificati geneticamente a risultare carenti di Neu5Gc (come gli esseri umani) la somministrazione di quello zucchero ha promosso in modo significativo i tumori spontanei. Lo studio non ha comportato l’esposizione ad agenti cancerogeni o l’induzione artificiale di tumori, bensì nell’implicare il Neu5Gc come anello di congiunzione tra consumo di carne rossa e cancro.

“Finora, tutta le nostre prove che collegano il Neu5Gc al cancro erano circostanziali o indirette, mediate da apparati sperimentali alquanto artificiali”, ha detto il ricercatore principale Ajit Varki, MD, Professore di Medicina e Medicina Molecolare e Cellulare e membro della UC San Diego Moores Cancer center. “Questa è la prima volta che abbiamo direttamente dimostrato che mimando la condizione esatta degli esseri umani – ovvero l’alimentazione con Neu5Gc non umano e indurre anticorpi anti-Neu5Gc – si ha un aumento dei tumori spontanei nei topi.” La carne rossa è ricca di Neu5Gc, lo zucchero non-umano che promuove l’infiammazione e la progressione del cancro nei roditori. La squadra di Varki ha condotto un sondaggio sistematico negli alimenti comuni. Gli studiosi hanno scoperto che le carni rosse (manzo, maiale e agnello) sono ricche di Neu5Gc, ribadendo che gli alimenti di origine mammifera come queste sono le fonti primarie di Neu5Gc nella dieta umana. La molecola è risultata anche essere biodisponibile ovvero può essere distribuita ai tessuti in tutto il corpo attraverso il flusso sanguigno.

PERICOLOSO ANCHE PER ATEROSCLEROSI E DIABETE DI TIPO 2

I ricercatori avevano già scoperto che il Neu5Gc animale può essere assorbito nei tessuti umani. In questo studio, hanno ipotizzato che mangiare carne rossa può portare all’infiammazione, se il sistema immunitario del corpo è costantemente sottoposto alla produzione di anticorpi contro il Neu5Gc di provenienza animale, una molecola quindi estranea al corpo. L’infiammazione cronica è un noto fattore di promozione della formazione del tumore. Per verificare questa ipotesi, il team di ingegneria genetica ha modificato i topi, per simulare quando accade negli esseri umani privi di anticorpi Neu5Gc e la conseguente produzione contro quello zucchero. Quando questi topi sono stati nutriti con Neu5Gc, hanno sviluppato l’infiammazione sistemica. E la formazione del tumore spontanea è quintuplicata con il Neu5Gc accumulato nei tumori. “La prova finale per l’uomo sarà molto più difficile da trovare” avverte Varki. “Ma in un ambito più generale, si può affermare che questo lavoro può anche aiutare a spiegare le potenziali connessioni di consumo di carne rossa ad altre malattie esacerbate da infiammazione cronica, come l’aterosclerosi e il diabete di tipo 2. E’ certo che per i giovani può essere una occasione di buona alimentazione quella di moderare le quantità di carne rossa”. In questo studio, si suggerisce di tassare la carne rossa come l’alcol: si ridurrebbe di 220mila unità l’anno il numero di morti per conseguenza del suo consumo.

LA SALUTE COMINCIA A TAVOLA

Com’è ormai assodato, tra le cause che originano il cancro c’è lo stile di vita, intendendo con questo anche ciò che si mangia. A tavola la salute è garantita da una qualità del mangiare per tipologia e provenienza degli alimenti. Molti volumi riassumono i segreti da conoscere per ridurre al minimo i rischi di provenienza alimentare. Consigli utili che si ritrovano ben riassunti in Medicina da mangiare, volume scritto dal famoso epidemiologo prof. Franco Berrino: si tratta della quintessenza della pratica in cucina abbinata alla salute. Dello stesso autore è Alimentare il benessere: il testo suggerisce come si possa passare dal malessere ad un benessere psicofisico tramite l’alimentazione naturale. La dieta della longevità è invece la proposta di Valter Longo ovvero lo scienziato che ha rivoluzionato la ricerca su staminali e invecchiamento, la dieta mima-digiuno per vivere sani fino a 110 anni.

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