Gastroenterite, ecco cosa fare

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Allarme gastroenterite dalla Francia: per la seconda settimana di seguito i disturbi gastrointestinali hanno superato la soglia epidemica. Ed una delle regioni con maggior incidenza è quella della Costa Azzurra-Alpi-Provenza, a ridosso del Nord Italia, nella quale in questo autunno 2016 si sono registrati 263 casi su 100mila abitanti.

UN’EPIDEMIA IN LARGO ANTICIPO

L’esplosione dell’epidemia di gastroenterite (caratterizzata da diarrea, vomito, dolori addominali, senso di spossatezza), tipica dell’arrivo dell’inverno, quest’anno è stata molto anticipata stando all’ultimo rapporto settimanale pubblicato mercoledì 26 ottobre dalla rete Sentinel Inserm. Tra il 17 e 23 ottobre, per la seconda settimana consecutiva, la soglia di allarme epidemia è stata superata ovunque sul territorio francese, in particolare in Francia centrale e nord-orientale. gastro, gastroenterite

Fissata in 160 casi ogni 100.000 abitanti, la soglia epidemica di gastroenterite è stata superata per la seconda volta di fila, con una media nazionale stimata in 195 casi ogni 100.000 abitanti. La Valle della Loira, con 368 casi ogni 100.000 abitanti, e il Grand Est (315) e l’Hauts-de-France (264) sono le regioni più colpite. Anche quelli di Provenza-Alpi-Costa Azzurra (263) e Ile-de-France (199) sono dati preoccupati. Al contrario, la Corsica (45), la  Bourgogne-Franche-Comté (56) e la Bretagna (57) sono le zone meno contaminate.

L’attività corrente è elevata rispetto a quella osservata nello stesso periodo da 25 anni a questa parte ovvero dall’inizio del monitoraggio avvenuto nel 1991“, così dice il bollettino della rete Sentinel. “La natura inusuale della situazione in questo periodo dell’anno ancora non ci permette di garantire che possa essere l’inizio della epidemia stagionale della gastroenterite, o un semplice picco autunnale superiore a quello delle stagioni passate”. Quindi, il modello predittivo basato su dati storici Inserm fornisce un minor numero di casi di gastroenterite nelle prossime settimane. Il loro numero è destinato a rimanere al di sopra della soglia epidemica almeno fino alla seconda settimana di novembre”.

COME LIMITARE IL CONTAGIO

Il Sud della Francia (Provenza, Costa Azzurra, Alpi), per la sua vicinanza con l’Italia, per le strette relazioni sociali e commerciali e per la condizioni climatiche molto simili a quelle della Penisola costituisce l’avamposto dei fenomeni epidemiologici nostrani. E’ bene, in questo caso, tenere bene a mente le norme igienico-sanitarie utili a limitare la diffusione dell’infezione: limitare il contatto fisico, lavarsi le mani regolarmente (soprattutto dopo aver usato toilette pubbliche ed aver viaggiato sui mezzi pubblici), coprirsi la bocca e il naso quando si tossisce o si starnutisce, usare fazzoletti di carta usa e getta contribuiscono a ridurre la trasmissione della gastroenterite ma più ingenerale di influenza e altre infezioni. Può risultare utile anche seguire QUESTA DIETA per prevenire e contrastare il contagio dell’influenza come della gastroenteriteLe mani sono il vettore più importante per la trasmissione di virus enterici, all’origine delle forme diarroiche che accompagnano l’ondata influenzale. L’igiene delle mani è di primaria importanza: usare acqua e sapone o prodotti a base di alcol.

La migliore prevenzione delle complicanze di diarrea acuta è la reidratazione precoce con soluzioni di reidratazione orale (pastiglie contenenti sodio, potassio, cloruro, bicarbonato e glucosio da sciogliere in acqua). Reidratazione e realimentazione sono i capisaldi del trattamento delle diarree acute. Per raggiungere la guarigione, devono essere reintegrati i liquidi escreti e deve essere ristabilito un adeguato equilibrio nutrizionale, garantendo un appropriato apporto calorico. Pertanto, in fase di allattamento, i bambini devono continuare ad essere allattati a richiesta anche durante la reidratazione. Per quanto riguarda il bambino a dieta solida, non è necessario effettuare alcuna modificazione dietetica salvo l’eliminazione di cibi e bevande ricchi di zuccheri semplici che possono aggravare la diarrea per il loro effetto osmotico. La gastroenterite (solitamente provocata da rotavirus) è trattata con grande efficacia in QUESTO DOCUMENTO diffuso dal Centro Epidemiologico nazionale.

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