Ecco il grano per celiaci: cercasi volontari per sperimentarlo

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CELIACHIADecolla a Roma il trial sperimentale della durata di tre mesi sull’impiego di un frumento modificato enzimaticamente per non nuocere a chi soffre di celiachia ovvero la malattia conseguente all’intolleranza da glutine. Una patologia in enorme crescita in tutto l’occidente e che nel 2014 in Italia ha registrato un più 10% delle diagnosi. Una sindrome che è importante diagnosticare per tempo non solo per evitare patologie più gravi al tratto grastrodigerente ma persino per diventare genitori.

CERCASI 90 CELIACI VOLONTARI A ROMA

Il Comitato Etico dell’Università di Roma “La Sapienza” ha approvato un progetto di ricerca che prevede la somministrazione di questo tipo di grano nei soggetti celiaci in remissione stabilizzata, sotto stretto e rigoroso controllo medico e laboratoristico mensile, per un periodo complessivo di tre mesi. Tutte le procedure e le prestazioni saranno fornite esenti da costo ai partecipanti volontari, previo consenso informato. Verranno arruolati circa 90 pazienti celiaci a dieta priva di glutine. Il trattamento consiste nell’ assunzione di 100g di fette biscottate nell’arco della giornata. I pazienti saranno monitorati a livello sintomatico e mediante il dosaggio degli anticorpi specifici di malattia ogni 30 giorni per tre mesi, al termine dei quali sarà effettuata una gastroscopia. Si tratta di uno studio in doppio cieco, ovvero né il paziente e né i medici ricercatori sapranno se le confezioni di fette biscottate somministrate contengono glutine normale o modificato. Ogni paziente avrà un codice identificativo e al termine del trattamento il CNR di Avellino fornirà ai medici la corrispondenza del codice.

Il protocollo di studio prevede l’interruzione in caso di comparsa di positività degli anticorpi specifici. In tal caso verrà anticipata l’esecuzione dell’esofagogastroduodenoscopia. La ricerca permetterà di ottenere nuove conoscenze in merito all’utilizzo futuro di nuovi grani, e nell’immediato, consentirà di disporre di un normale grano perfettamente lievitabile e quindi adatto e “buono” per la preparazione di pane e pizza.

A Roma la sperimentazione si effettua presso il Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche del Policlinico Umberto I, sotto la guida del prof. Antonio Picarelli. L’arruolamento è già iniziato: le informazioni con le possibili candidature dei volontari celiaci possono essere fatte al numero di telefono 06.4451796, al fax 06.4450219 o all’indirizzo email segmism@uniroma1.it

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