Diagnosi di celiachia, aumentano del 10% e riguardano soprattutto donne

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GLUTINEAumentano di quasi il 10 per cento le diagnosi di celiachia nel nostro Paese. Una patologia che colpisce in misura più che doppia le donne rispetto agli uomini. I pazienti sono 164.492 (dato ministeriale 2013), 15.830 in più rispetto al 2012. Lo rivela la Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia 2013, giunta alla sua settima edizione, inviata dalla Ministra Beatrice Lorenzin alle Camere il 22 dicembre 2014.

QUASI TRE PERSONE SU MILLE COLPITE

Com’è noto, la celiachia è una malattia autoimmune che si sviluppa in soggetti geneticamente predisposti in seguito all’assunzione del glutine e colpisce in proporzione per ogni maschio almeno due femmine. Al 2013 i maschi celiaci in Italia risultano essere 47.837 mentre le femmine 115.933, più del doppio. In circa dodici Regioni la proporzione addirittura raggiunge l’1:3. Il 46% della popolazione celiaca italiana risulta residente al nord, il 22 % al centro, il 19 % al sud ed infine il 13 % nelle isole. La Regione dove sono concentrati più celiaci risulta la Lombardia, con il 17,4 %, seguita da Lazio con il 10,1 e Campania con il 9,4. Quasi tre persone su mille sono colpite da questa sindrome: la prevalenza della celiachia calcolata in Italia sulla base del censimento dei soggetti affetti del 2013, infatti, risulta essere intorno allo 0,27 %.

NEL LAZIO ANCORA POCHE MENSE GLUTEN FREE

Poiché l’unica forma di terapia è l’eliminazione del glutine dalla dieta, oggi la garanzia di poter disporre di alimenti sicuri non è limitata al consumo casalingo, ma coinvolge anche la ristorazione nelle scuole, negli ospedali, nei luoghi di lavoro e negli esercizi pubblici. Nel 2013, sul territorio nazionale sono state censite ben 41.597 mense di cui 29.113 scolastiche, 3.921 ospedaliere e 8.563 riconducibili alle pubbliche amministrazioni. La Lombardia con le sue 6.087 mense risulta la Regione con il più alto numero, seguita dal Piemonte con 5.103 mense e dal Veneto con 4.409 mense. Molto va ancora fatto a Roma e nel Lazio.

A contribuire al servizio sicuro nella ristorazione ci sono gli operatori del settore alimentare che vengono formati ad hoc per lavorare senza glutine. Nel 2013 sono stati organizzati 877 corsi di formazione che hanno coinvolto 19.755 operatori del settore alimentare che, in modo diretto o indiretto, ogni giorno producono, somministrano e/o distribuiscono alimenti senza glutine.

Dal 2016 – anticipa la ministra Lorenzin – i dati dettagliati dei pazienti celiaci, provenienti dai Centri interregionali di riferimento e dai Presidi accreditati, confluiranno all’Istituto Superiore di Sanità che provvederà ad elaborarli valutando alcuni indicatori particolarmente sensibili come l’età della diagnosi, i sintomi e il momento della loro comparsa, i valori degli anticorpi specifici, il risultato della duodenoscopia ecc. per poter identificare e studiare meglio i meccanismi responsabili dello sviluppo di questa patologia e delle sue temibili complicanze”. Estremamente importante anche la prevenzione precoce, ad esempio nei problemi di fertilità di coppia, ma di questo la relazione non parla.

LA DIETA PRIVA DI GLUTINE

Al momento non esistono cure per guarire dalla celiachia e l’unico intervento possibile per scongiurare rischi sanitari e sintomi connessi è quello di mangiare alimenti privi di glutine, cosiddetti gluten free. La diffusione della patologia (l’incidenza in Italia si avvicina al 3 per mille della popolazione tra pazienti diagnosticati e quelli che non sanno di esserne affetti) e la sensibilità (anche commerciale) verso i celiaci hanno fatto sviluppare nei produttori linee di alimenti privi di glutine complete e gustose. E’ il caso, per esempio, della linea PIACERI MEDITERRANEI della italiana Eurospital che coniuga i sapori classici con il gusto della nostra tradizione. IN QUESTO SITO è possibile non solo conoscere i prodotti freschi e da forno distribuiti ma anche attingere alle ricette classiche e a quelle più gourmet. L’azienda ha persino una sua newsletter attraverso la quale (iscrivendosi su QUESTA PAGINA) informa gli iscritti di novità ed eventi legati al mondo gluten free. Anche il sito di vendita online Amazon dedica attenzione alla celiachia proponendo una intera sezione di alimenti (i più commerciali) privi di glutine ovvero la Gluten free Amazon.

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