Contraccezione maschile, arriva il pillolo?

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La pillola anticoncezionale al maschile, denominato scherzosamente “pillolo”, è un obiettivo non solo possibile ma anche molto vicino. In occasione della conferenza annuale della American Chemical Society a San Diego negli Stati Uniti, i ricercatori statunitensi hanno presentato risultati molto incoraggianti su una pillola contraccettiva per gli uomini.

TESTOSTERONE AD ALTE DOSI PER AZZERARE LO SPERMA

Gli studiosi stanno cercando da anni di sviluppare un’efficace pillola contraccettiva maschile senza effetti collaterali. Il processo è più complicato rispetto a quello delle donne, poiché è molto difficile impedire la formazione di milioni di spermatozoi in modo reversibile. Ma i ricercatori americani della University of Minessota hanno appena annunciato un importante sviluppo nella ricerca nel corso della riunione annuale della American Chemical Society, che riunisce un gran numero di scienziati specializzati in chimica. CONTRACCEZIONE.M

Il lavoro condotto nella University of Minnesota College of Pharmacy potrebbe cambiare la situazione. Il principio? Somministrare una dose massiccia di testosterone che causa una diminuzione della produzione di sperma. “Inoltre, questo composto solubile potrebbe possedere la stabilità in tempo utile per essere dato per decenni, e questo senza avere un grande impatto sulla libido” segnalano gli autori della ricerca. Il team di scienziati basa la ricerca su molecole già esistenti ma non aveva ottenuto risultati conclusivi fino ad oggi. Secondo Gunta Georg, un membro del team che sta dietro questo recente anticipo, il “pillolo” perfetto “dovrebbe essere solubile ed essere assunto per via orale. Ci vorrebbe che agisca abbastanza in fretta senza ridurre la libido. E che non sia pericoloso per la salute anche se presa per decenni. E per quegli utenti che vogliono figli successivamente, che abbia un impatto reversibile sulla fertilità, senza alcun effetto negativo sulla durata di sperma o sugli embrioni“.

Riusciranno a raggiungere questi obiettivi nei prossimi anni? A dire il vero, questa non è la prima volta che i ricercatori comunicano importanti progressi nella ricerca relativa alla pillola contraccettiva maschile. Ad esempio un team giapponese ha pensato di poter impiegare allo scopo farmaci che agiscono contro il rigetto di trapianto e sono stati in grado di ridurre significativamente la fertilità. Ma le prove sono state effettuate su topi. Inoltre, gli studi clinici erano stati programmati per somministrare il prodotto sotto anestesia locale nello scroto attraverso fori nei testicoli. Una pillola “efficace al 99%” era stata anche ideata da scienziati indonesiani, ma è stata abbandonata perché causava un importante aumento di peso. Insomma, la commercializzazione di una pillola contraccettiva orale per gli uomini, che avrebbe un intervento simile a quello delle donne, non sembra per il momento possibile. I test sono ancora attesi, in particolare per cercare come evitare alcuni effetti collaterali (aumento di peso, diminuzione del colesterolo buono …)

GLI ALTRI METODI CONTRACCETTIVI MASCHILI

Tuttavia, esistono altri metodi contraccettivi maschili che non siano i preservativi, anche se sono molto difficili da raggiungere. L’Association pour la Recherche et le Développement de la Contraception Masculine (ARDECOM) indica tre particolari tipi di contraccezione per gli uomini: la contraccezione ormonale, che consiste nell’iniettare una soluzione oleosa fino a 18 mesi; la contraccezione termica, che prevede aumentare la temperatura dei testicoli di circa 2 °C; e, infine, la vasectomia che è ovviamente una soluzione più radicale.

QUI PUOI LEGGERE la comunicazione emessa in lingua inglese dalla American Chemical Society

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