Cancro della prostata e PSA, nella prevenzione è inutile e sconveniente

Dalla Francia l'allerta sull'eccesso di diagnosi e di interventi non indispensabili causato dai dosaggi del PSA nel cancro della prostata

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Il cancro della prostata è il tumore più comune negli uomini: si registrano 36mila casi l’anno in Italia, con 7.500 decessi. Questa forma di cancro “silenzioso”, cosiddetto perchè non presenta sintomi specifici, è la neoplasia più diffusa fra gli uomini, rappresentando da sola il 20% di tutte le forme al maschile diagnosticate dopo i 50 anni.

INUTILE E ANCHE SCONVENIENTE IL DOSAGGIO DEL PSA

Nei giorni scorsi le autorità sanitarie francesi hanno lanciato l’allarme circa l’uso eccessivo di ricerca del PSA (l’enzima Antigene Prostatico Specifico) nello screening del cancro della prostata. Ciò porta spesso a un eccesso di diagnosi e interventi non indispensabili. In questo contesto, l’Institut national du cancer (INCa) et l’Assurance maladie hanno emesso delle linee guida sulla prescrizione del primo dosaggio di PSA per medici e pazienti. Lo stesso scopritore del PSA, Richard Ablin, IN QUESTO ARTICOLO ha riconosciuto che si tratta di un’analisi inutile se non addirittura pericolosa

Dr. Jerome Viguier, direttore del centro di assistenza sanitaria pubblica dell’Inca, stima che la metà dei tumori della prostata sono sovra-diagnosticati. I pazienti, infatti, vengono poi trattati con la chirurgia o la radioterapia, e soffrono gli effetti collaterali di questi trattamenti – in primo luogo la disfunzione erettile e l’incontinenza urinariasenza utilità“Il livello di informazioni fornite agli uomini è molto basso o quasi zero”, si lamenta il dottor Jerome Viguier. “Spesso si riduce alla lettere PSA segnate sulla ricetta”. La campagna INCa lanciata in Francia mira pertanto a informare i pazienti sulle sfide nella individuazione e nel trattamento del cancro alla prostata, ma anche a educare i medici di base circa la necessità di uno screening

LO SCREENING: ECCO IL PROTOCOLLO GIUSTO

Come indica l’AIRC, “la biopsia conferma la presenza di un tumore solo in un uomo su quattro con valori di PSA compresi tra 4 e 10 ng/mL. Se i livelli sono molto elevati il sospetto di un tumore si fa invece più fondato. Più che il valore assoluto però, sembra che rivesta una rilevanza maggiore l’andamento nel tempo del PSA, mentre la percentuale di PSA libero, cui un tempo si dava particolare importanza, sembra attualmente aver perso di interesse”. Dunque, secondo l’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro AIRC, l’unica utilità del PSA è quella di fare attenzione al suo andamento nel tempo. E’ possibile seguirne la concentrazione ripetendo gli esami a distanza di tempo (si suggerisce ogni tre mesi dopo i 50 anni d’età) attraverso prodotti self-test che si possono eseguire cioè a casa propria. Il più venduto online è il Prima Home Test prevenzione prostata PSAmentre quello più economico è il GIMA – TEST PSA-PROSTATA – self test proposto anche nella sua versione da 25 test GIMA – TEST PSA-PROSTATA – conf. da 25 pz.

PSA

I RISCHI DELLA SOVRADIAGNOSI

Anche in Italia si è concordi nel ritenere che si stia verificando una sovra-diagnosi. Nel rapporto annuale Airtum (CHE PUOI CONSULTARE QUI) redatto con la collaborazione dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), dal Ministero della Salute si sottolinea che “Allo stato attuale, mentre è in discussione l’attuazione dello screening organizzato, esistono evidenze sufficienti che attribuiscono a questa pratica un’elevata quantità di sovradiagnosi”. L’effetto segnalato dagli esperti francesi dell’INCa è che: “Questo eccesso di diagnosi varia dal 30% al 50% dei tumori della prostata rilevati nei singoli studi. Questi tumori non possono essere trattati senza conseguenze per gli uomini. Le persone interessate pertanto non hanno beneficiato dello screening; tuttavia, sono state esposte a trattamento eccessivo ed effetti collaterali e potenziali svantaggi della gestione diagnostica e terapeutica”.

Lo sviluppo del cancro alla prostata è molto lento (10 o 15 anni prima dell’arrivo dei sintomi), e interviene in età avanzata (circa 70 anni). Molti dei pazienti più anziani, dunque, non avrebbero particolari benefici a fare il test. La combinazione tra dosaggio di PSA e palpazione rettale è abbastanza inaffidabile nel contesto di una diagnosi. L’esame rettale normale non esclude il cancro in quanto questo esame permette di rilevare solo i tumori di dimensioni palpabili. L’esame del PSA può essere falsamente negativo (in uno su dieci) a livelli al di sotto di 4 ng / ml, e di falsi positivi (7 casi su 10) per i pazienti con un PSA elevato. Anche l’Airc, Associazione italiana ricerca sul cancro, è concorde nel dubitare sulla validità dello screening affidato all’analisi dei dosaggi del PSA: “mentre infatti tutti concordano sulla sua utilità per controllare nel tempo i casi già trattati (vuoi operati, radio trattati o in terapia ormonale) di tumore alla prostata, molto più controverso è il suo utilizzo per passare al setaccio tutti gli uomini sani di una certa età e individuare l’eventuale presenza di un cancro in fase precoce”. QUI PUOI TROVARE il protocollo su diagnosi e trattamento dell’ipertrofia prostatica da parte dell’AIRC. Di particolare interesse nell’opera di prevenzione, sono QUESTE INDAGINI condotte anche in Italia su cani che hanno la proprietà di fiutare la presenza di tumori, e nello specifico proprio della prostata.

PREVENZIONE A TAVOLA

Riguardo alla prevenzione dell’ipertrofia prostatica, anticamera del cancro della prostata, QUESTI STUDI hanno smentito azioni di qualche tipo da parte della serenoa repens o Palmetto della Florida. Al contrario si è dimostrata efficace, anche se con limitata biodisponibilità, la curcumina contenuta nella curcuma come rivela QUESTA RICERCA.  Infine, QUESTA INDAGINE condotta dall’Associazione AIOM, specifica quali stili di vita sono pericolosi e quali utili nei confronti del cancro della prostata.

ECCO LE LINEE GUIDA sullo screening del cancro della prostata fissate dalle autorità francesi.

AUSILI UTILI PER RIDURRE I FASTIDI

Per chi tra gli uomini ama andare in bicicletta, volendo ridurre al massimo la pressione della prostata, sono disponibili selle speciali (le stesse che sono suggerite alle donne che hanno grosse labbra vaginali):  la forma di Contec Anatomic 2 – Sellino per bicicletta da città, con cuscinetto in gel che riduce considerevolmente la pressione sulla prostata e la zona del pube ben si presta per questo scopo. Ancora più ridotto il contatto (limitato alle ossa dell’ischeo) con la SQ-LAB easyseat i. Un’imbottitura eccellente è quella della Emax Big & uomo, larghezza Ars Bike Seat – prostata protettiva Cruiser – Sella Ciclismo, ciclismo, mountain bike strada touring sella con ultra morbido cuscino. Chi invece si accontenta del coprisella morbido al silicone o schiuma memory foam, l’articolo giusto è Lmeno® Memory Foam bicicletta Coprisella bici copri sella della Ciclismo copertina sella della confortevole morbido Cuscino imbottitura Gel Pad per ciclismo viaggiare Giallo. In auto, in casa o in ufficio, ci si può sedere comodamente adoperando il ICoudy – Cuscino in Memory Foam, cuscino per sedile auto, sedia, per sciatica, prostata, dolori lombari (con custodia) oppure il CUSCINO CON DEPRESSIONE CENTRALE -Nero- Supporto Antidecubito per Prostata, Emorroidi, Antiprostata in Fibra Cava Siliconatao il più economico (tra tutti) CUSCINO A FERRO DI CAVALLO -Blu- Supporto Antidecubito per Prostata, Emorroidi, Antiprostata in Fibra Cava Siliconata.

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