Alcolismo, sempre più giovani e sempre più donne

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ALCOLISMOUn giovane su cinque in età tra i 18 e i 24 anni si è ubriacato pesantemente almeno una volta nell’ultimo anno. E le giovani donne coetanee non sono da meno, anche se la percentuale di rapporto pericoloso con l’alcol è dimezzato, pari al 9,1%. Sono alcuni dei dati contenuti nel Rapporto ISTISAN 2014 – Epidemiologia e monitoraggio alcol-correlato in Italia e nelle Regioni.

In generale, in Italia nel 2012, il 78,3% degli uomini e il 51,8% delle donne di età superiore a 11 anni ha consumato almeno una bevanda alcolica, per un totale di quasi 35 milioni di individui. Inoltre, a fronte di una tendenza alla diminuzione registrata a partire dal 2003, nel corso dell’ultimo anno la prevalenza di consumatori di bevande alcoliche si è mantenuta pressoché stabile.

L’ETA’ PIU’ ALCOLICA E’ TRA I 18 ED I 24 ANNI

Nel 2012, l’11,1% degli uomini e il 3,1% delle donne di età superiore a 11 anni ha dichiarato di aver consumato, almeno una volta negli ultimi 12 mesi, 6 o più bicchieri di bevande alcoliche in un’unica occasione, con una frequenza che cambia a seconda del genere e della classe di età della popolazione. Le percentuali di binge drinker di entrambi i sessi aumentano a partire dai giovani al di sotto dell’età legale (18 anni) e raggiungono i valori massimi tra i 18-24enni (il 20,1% degli uomini e il 9,1% delle donne). Oltre questa fascia di età le percentuali diminuiscono nuovamente per raggiungere i valori minimi negli ultra 75enni (maschi 2,6%; femmine 0,6%). I danni da cronicizzazione sul fegato, sul sistema circolatorio e sul sistema nervoso per l’abuso di alcol sono noti da decenni. Uno recente studio statunitense dimostra non solo i danni da trauma conseguenti agli effetti della sbornia ma anche quelli prodotti sul sistema immunitario.

VINO, BIRRA, APERITIVI, AMARI, SUPERALCOLICI E DINTORNI

Nel 2012, i consumatori di vino sono stati pari al 51,9% della popolazione di età superiore a 11 anni, con una marcata differenza di genere (il 65,6% degli uomini e il 39,1% delle donne). Inoltre, dall’analisi delle prevalenze, è emersa una riduzione dei consumatori rispetto al 2011, per entrambi i sessi (-1,6 punti percentuali per gli uomini e -1,2 punti percentuali per le donne).

I consumatori di birra, nel 2012, sono stati il 45,8% della popolazione con valori doppi per gli uomini rispetto alle donne (61% vs 31,5%). Tra le donne si osserva un aumento significativo rispetto all’anno 2003 delle consumatrici ultra 65enni (+2,9).

Gli aperitivi alcolici sono stati consumati, nel 2012, dal 31,5% della popolazione di età superiore a 11 anni (41,9% degli uomini e 21,7% delle donne). Inoltre, rispetto alla precedente rilevazione sono aumentati significativamente i consumatori uomini ultra 65enni (+2,9 punti percentuali). Tra le donne si è registrato un incremento di 3,4 punti percentuali rispetto al 2003 e un incremento di 1,5 punti percentuali rispetto alla precedente rilevazione, con un aumento significativo anche nella fascia 19-64 anni (+5 punti percentuali rispetto al 2003 e +2 punti percentuali rispetto al 2011).

Nel 2012, gli amari sono stati consumati dal 26,3% della popolazione di età superiore a 11 anni e la prevalenza tra gli uomini è stata più del doppio di quella tra le donne (39,1% vs 14,5%). Per entrambi i sessi i consumatori di 19-64 anni sono diminuiti rispetto alla precedente rilevazione.

Nel 2012, il 23,9% della popolazione di età superiore a 11 anni ha assunto liquori e superalcolici (35,5% degli uomini e 13,1% delle donne).

GIA’ DUE BICCHIERI DI VINO SONO OLTRE LA SOGLIA

Da circa due anni le evidenze scientifiche nazionali, europee e internazionali hanno portato all’aggiornamento delle Linee guida sul consumo di alcol e, dal 2015, verranno aggiornate anche le stime relative all’indicatore dei consumatori a rischio che terranno conto dei nuovi limiti da non eccedere per non incorrere in rischi per la salute. Tali limiti, pubblicati dal ministero della Salute, ribadiscono la necessità di non superare mai le quantità definite a minor rischio (lower-risk drinking): *2 unità alcoliche al giorno per gli uomini; *1 unità alcolica al giorno per le donne; *1 unità alcolica al giorno per le persone con più di 65 anni; Zero unità di alcol sotto i 18 anni.

Una unità alcolica corrisponde a 12 grammi di alcol puro ed equivale a un bicchiere di vino (125 ml a 12°) , una lattina di birra (330 ml a 4,5°), un aperitivo (80 ml a 38°) o un bicchierino di superalcolico (40 ml a 40°).

COME DISINTOSSICARSI

Dal mese di marzo 2014 il baclofen, un farmaco miorilassante, è prescritto in alcune forme di dipendenza dall’alcol e le prime risultanze delle sperimentazioni avviate in Europa stanno dimostrando che il prodotto funziona su un alcolista su due, senza effetti collaterali e, soprattutto, restituendo un sano rapporto tra soggetto e l’alcol.

L’UTILITA’ DELL’ALCOLTEST PORTATILE

Disporre di un test affidabile prima di mettersi alla guida è determinante per i conducenti professionisti (taxi, pullman turistici, mezzi pubblici, camion ecc) ma anche per ragazzi coscenziosi e padri di famiglia che non vogliono perdere il piacere di un bicchiere di vino da bene in compagnia. La sacrosanta rigorosità delle norme del Codice della Strada, impone che non si guidi con un tasso alcolico nel sangue superiore ai 0,5 g/l limite oltre il quale viene sanzionata la guida in stato d’ebbrezza. Le sanzioni sono crescenti a seconda della quantità di alcol riscontrata, come spiega bene QUESTA TABELLA dell’Aci: si può arrivare fino all’arresto per un anno e alla confisca del veicolo.  Ecco quindi che diventa essenziale di poter usufruire di un self test da effettuare prima di incappare in un possibile posto di blocco. Sono molti gli apparati con disponibili sul mercato. Il più economico è l’Alcoltest Monouso Lamberti che ha il limite di poter essere usato una sola volta. Dotato di caricabatteria da auto e riconosciuto dalle organizzazioni sanitarie internazionali è l’Etilometro professionale per alcol-test, con omologazione DOT, NHTSA e FDA. Poco costoso e di facile funzionamento è il fenrad® Breath Polizia Digital Alcohol Tester Etilometro Misurazione del Tasso Alcolico(Display LCD)con Segnale Acustico con 5 Bocchino–Stile 2. Il più venduto nella categoria professionale dei trasportatori, infine, è il ETILOMETRO DIGITALE PORTATILE ALCOLINO KX2500, ROBUSTO E PRECISO! preferito non solo per la sua massima affidabilità ma anche per la robustezza e per la dotazione di un beccuccio a scomparsa che non ne richiede la sostituzione.

L’ALCOL TEST CON LA SALIVA

E’ ormai disponibile online anche il test sul gradiente alcolico nel sangue misurando la saliva. Il Test alcol su saliva è venduto in confezioni da 10 pezzi monouso mentre ciascun test può essere ACQUISTATO QUI. Più economico ma ugualmente affidabile si rivela il 10 x alcol Test di Screening strisce Saliva-Home-Kit per il Test rapido mentre in 10 minuti questo Droga Test Kit 7 in 1 saliva Drug Test Kit Test per 6 ndrugs e alcol può rivelare attraverso la saliva non solo il grado alcolico ma anche le eventuali tracce di ben sei stupefacenti diversi. 

3 COMMENTS

  1. sapere che questa grossa quota di 18/24enni che oggi si lasciano andare con l’alcol saranno la classe dirigente di questo Paese, non è una notizia confortante. L’articolo è interessantissimo ma sarebbe prezioso capire cosa di concreto si intenda fare per frenare questo inquietante fenomeno

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