Può causare cancro: inchiostri per tatuaggi ritirati dalla vendita

Sostanze cancerogene negli inchiostri per tatuaggi: ancora una volta le analisi chimiche svelano le miscele mortali contenute nei pigmenti impiegati per l’arte del tattoo. Sotto accusa sono le ammine aromatiche, unanimamente riconosciute come sostanze cancerogene.

UNA PASSIONE A RISCHIO MORTALE

Tatuaggi, passione che non tramonta anzi che si diffonde sempre più tra i giovani. E che comporta rischi non solo legati alle infezioni dermatologiche ma, quasi esclusivamente, connessi alle sostanze contenute negli inchiostri. Sostanze che possono scatenare la malattia del secolo, il cancro.

Inchiostro Ruby Red della Eternal Ink sequestrato e vietato all’uso in Italia perchè cancerogeno

Sono di questi giorni gli allarmi destinati ai consumatori emessi dal Ministero della Salute riguardo al sequestro con relative analisi chimiche eseguite dall’Agenzia protezione ambiente Arpa. Il primo caso si riferisce ad una confezione di inchiostro individuata in un laboratorio del Canavese, in provincia di Torino. Si tratta del lotto numero 28.11.2014 di Ruby Red prodotto dalla statunitense Eternal Ink e distribuito da Max Signorello Tattoo Supply di Genova. All’esame di laboratorio è emerso che  contiene due ammine aromatiche: “2-METIL-5-NITROANILINA (CAS 99-55-8) in concentrazione 9,4 mg/kg; O-TOLUIDINA (CAS-95-53-4) in concentrazione 17,0 mg/kg”. E’ bene ricordare che  le ammine aromatiche non devono essere presenti in quanto, “sono classificate con l’indicazione di pericolo H350 – può provocare il cancro”.

QUESTO E’ L’ALLARME CONSUMATORI diramato dal Ministero della Salute.

I flaconi Lighting Yellow della Eternal Ink sequestrati e banditi dalla bendita

La medesima azienda, la statunitense Eternal Ink, si è vista sequestrare un altro lotto di inchiostri per tatuaggi: si tratta di Lighting Yellow lotto numero  16488 distribuito anch’esso dalla Tattoo Supply Max Signorello di Genova. La SCHEDA DI ALLERTA del materiale sequestrato ad Alessandria riferisce della presenza di “ANIDISINA (CAS 90-04-0) in concentrazione pari a 97 mg/kg e TOLUIDINA (CAS 95-53-4) in concentrazione pari a 126 mg/kg“.

Va detto, purtroppo, che la Eternal Ink non è nuova a questo tipo di provvedimento. Dark RedDeep Red e Nuclear Green furono ritirati dalla vendita e segnalati dal Ministero della salute il 9 agosto scorso. In questo caso, poi, è stato ritirato per lo stesso motivo il pigmento di colore giallo contenente toluidina, ammina cancerogena. Addirittura erano tre le ammine cancerogene presenti nell’inchiostro per tatuaggi rosso, sempre di produzione Eternal Ink, sequestrato in questo caso.

ANISIDINA NELL’INCHIOSTRO

L’inchiostro Bright Red della Intenze Product risultato cancerogeno e vietato alla commercializzazione

Un altro sequestro con avviso d’allarme destinato ai consumatori è stato lanciato riguardo al lotto SS241 del Bright Red prodotto dalla ditta statunitense Intenze Products Inc. e distribuito dalla Professional Body Supply di Pescara. Le analisi eseguite dalla Agenzia Provinciale per l’Ambiente del Piemonte, “hanno rinvenuto presenza di ANIDISINA (CAS 90-04-0) in concentrazione pari a 31 mg/kg”. L’anisidina è un’ammina aromatica anch’essa ritenuta responsabile di cancro.

ECCO LA SCHEDA DI ALLARME pubblicata dal Ministero.

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Giulio Mancini

Giornalista professionista, già collaboratore de Il Tempo e redattore de Il Messaggero, autore di volumi e pubblicazioni

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