Pronto soccorso dentistico, quando serve e perché

Pronto soccorso dentistico o odontoiatrico, a Roma c’è e funziona la notte e tutti i giorni festivi dell’anno. Si tratta di un servizio privato attivato presso la clinica Family Dent di Ostia ma ha tariffe pari a quelle di un ticket della asl con il vantaggio che il pagamento dell’intervento in urgenza viene detratto in caso di proseguimento delle cure.

Quando è necessario ricorrere al Pronto soccorso dentistico? Lo chiediamo al presidente di Family Dent, il dottor Giovanni Massimo Orchi. “La necessità scatta quando si rompe una protesi, quando c’è un mal di denti, quando c’è un qualche problema che ci impedisce di svolgere la nostra quotidianità – risponde il dottor Orchi – Se di sabato o di domenica abbiamo un pranzo importante, una cerimonia di matrimonio o di battesimo, un incontro conviviale al quale temiamo particolarmente e abbiamo la nostra protesi rotta o il nostro ponte fisso che si è staccato, dovremmo rinunciare all’appuntamento, dovremmo sacrificare  quel momento gioioso, di festa, magari il compleanno del nipotino o la sua comunione, o il Natale, il Capodanno, la Pasqua. Insomma, preferiamo non andare perché senza denti è vergognoso, ci imbarazza”.

L’altra evenienza che impone il ricorso al pronto soccorso dentistico la presenza di un dolore acuto e persistente ai denti ? “Di notte – concorda il dottor Orchi – avere un mal di denti vuol dire passare la nottata in bianco e cercare  un dentista aperto è una missione impossibile. I pronto soccorso dentistici in tutto il Lazio non ci sono. Ce n’è uno pubblico, verso l’Università e la stazione Termini ma pur essendo ottimi professionisti, avendo difficoltà interne burocratiche, sono impossibilitati a dare un servizio di pronto soccorso, un’assistenza a 360 gradi. Cosa che invece una struttura privata, come la nostra, senza laccioli burocratici, può dare: noi possiamo fare la lastra, possiamo estrarre il dente, possiamo fare la cura canalare, possiamo avviare qualsiasi terapia. Non abbiamo obblighi burocratici, di ticket, di personale o di altre situazioni che frenano la risposta necessaria e urgente alle richieste del paziente”.

Cosa trova il paziente che si rivolge al Pronto soccorso dentistico? “Questo è un vero pronto soccorso – risponde il dottor Orchi di Family Dent – Non si tratta di una semplice reperibilità. Non c’è un numero di telefono che attiva la procedura. Basta venire direttamente nel nostro centro di via Carabelli 25/31 e vi si trova tranquillamente un medico, un assistente, una struttura aperta, sempre accesa, una struttura che funziona come vero e proprio pronto soccorso, come avviene in qualsiasi ospedale o clinica pubblica che presenta il dipartimento delle urgenze”.

Qualcuno potrebbe obiettare che raggiungere un centro a Ostia è scomodo… “Noi siamo a Ostia e l’utenza è prevalentemente residente in questo quadrante cittadino – specifica il dottor Orchi – ma i pazienti vengono da tutta Roma e dalla provincia perché di sabato aspettare il lunedì con il mal di denti o con la protesi rotta è lunga. Anche fare mezz’ora di macchina per risolvere il problema, poi di notte quando il traffico non c’è, è un’operazione che vale la pena intraprendere. C’è da dire, poi, che il nostro servizio è interamente privato e non sovvenzionato e pur tuttavia il servizio costa al paziente solo 80 euro ma questa somma, per intero, il paziente che decide di continuare le cure presso di noi, la recupera nella sua totalità. E’ l’acconto delle cure fatte su un tariffario che noi esponiamo e che noi applichiamo, senza gioco delle tre carte con modifiche a tariffe già prefissate. Ciò significa che il pronto soccorso, alla fine, è gratuito”.

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