I consigli da seguire per sfuggire alla minaccia Isis di attentati al cianuro nei supermercati

Attentati Isis al cianuro nei supermercati, cosa fare? Un breve manuale di avvertenze e accortezze da osservare tra gli scaffali può essere utile a tutti coloro che fanno la spesa al supermercato, tra casalinghe e single indipendenti.

L’ORDINE AI LUPI SOLITARI

Avvelenate il cibo nei supermercati iniettandoci il cianuro“: è questo una delle strategie terroristiche suggerite dall’Isis, all’interno di un ‘manuale’ rivolto ai lupi solitari in cui si fa appello alla jihad in Occidente, secondo quanto riferisce l’Ansa. Nelle ultime ore, i canali Isis hanno lanciato appelli per attacchi in Europa, Russia e Usa in concomitanza con Eid al Adha, la ‘Festa del sacrificio‘ islamica che si è tenuta venerdì 1° settembre.

Il lancio Ansa del 3 settembre ripreso da pochissime testate giornalistiche italiane

Tutti i media occidentali hanno dato ampia enfasi a questa minaccia che ricorda da vicino quella nella quale l’Isis invitava le cellule della jihad a fare uso di qualsiasi tipo di veicolo per annientare gli infedeli: strategia poi attuata a Nizza, a Berlino, Londra, Parigi e, più recentemente, a Barcellona. Per questo motivo le intelligence dei paesi europei considerano un pericolo reale la minaccia Isis al cianuro.

COME PREVENIRE IL RISCHIO

Minaccia di attentati Isis al cianuro nei supermercati: i consigli da seguire

Come difendersi da questa minaccia? Come accorgersi di cibi manipolati per soddisfare l’esigenza di attentare alla salute pubblica? Intanto, diciamo subito che le più grandi catene della grande distribuzione hanno sistemi di videosorveglianza e di addetti alla sicurezza, non sempre in divisa, che agiscono principalmente come vigilanza anti-taccheggio e come deterrenti contro eventuali rapine. Questi mezzi elettronici e queste unità operative, ovviamente, sono finalizzate anche a contrastare presenze sospette di persone intenzionate a mettere a segno la strategia indicata dall’Isis. Tradotto in suggerimento per il consumatore, è consigliabile fare gli acquisti in supermercati e centri commerciali attrezzati con questo tipo di risorse, preferendoli ai market di medie dimensioni ma sguarniti di questi strumenti di prevenzione e sorveglianza.

Riguardo alle merci, è importante fare un’analisi visiva del prodotto che si acquista: la confezione deve essere integra e non presentare fori o lacerazioni, potenziali vie d’accesso a possibili manipolazioni. Questa osservazione vale a maggior ragione per bottiglie, buste o vasetti sigillati con lamine d’alluminio facilmente perforabili con un ago.

Per l’acquisto di prodotti “freschi” è utile rivolgersi, laddove possibile, al commerciante di prossimità: il fruttivendolo (meglio se produttore diretto), il fornaio, il pescivendolo, il macellaio hanno un controllo diretto della loro merce e la filiera corta limita i passaggi di mano.

Da qualche mese il più grande negozio del mondo, Amazon, ha aperto le vendite di generi alimentari online. Vi si possono trovare  prodotti alimentari non deperibili, caffè, tè e bevande analcoliche, pasticceria e prodotti da forno, pasta, salse e sughi, birra, vino e alcolici, prodotti biologici e per diete speciali.

Amazon ha il controllo rigoroso dei propri magazzini e vi hanno diritto d’accesso solo gli addetti ai lavori rigidamente accertati attraverso diversi sistemi anti-intrusione e anti-terrorismo. Le merci viaggiano con il sistema della tracciabilità in contenitori ad alta resistenza.

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