Calvizie e alopecia, il trattamento con finasteride può portare al suicidio

L’uso della finasteride, principio attivo per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna e dell’alopecia androgenetica nel maschio, può avere come effetto indesiderato la depressione e l’ideazione suicidiaria. Lo certifica l’Aifa, Agenzia italiana del Farmaco, in una nota ufficiale informativa.

La finasteride è un farmaco inibitore dell’enzima 5-alfa reduttasi di tipo II introdotto in commercio nel 1992 per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna (Proscar) e poi, sei anni dopo, proposto per il trattamento dell’alopecia androgenica nel maschio o calvizie con il nome commerciale di Propecia. La sua azione consiste nel  convertire il testosterone nello steroide più attivo diidrotestosterone (DHT). Il DHT è il maggior responsabile dell’atrofia del follicolo pilifero dei capelli negli uomini: l’inibizione della sintesi di questo ormone può rallentare il processo di caduta dei capelli negli uomini e, in alcuni casi, stimolarne la ricrescita. Sotto questa formulazione la finasteride è proposta con i nomi commerciali di Propecia, Finpecia, Finax, Finast e Fincar.

Dopo che “sono stati segnalati casi di depressione e/o ideazione suicidaria con l’uso di medicinali contenenti finasteride 1 mg, indicati per il trattamento degli stati precoci di alopecia androgenetica negli uomini di età compresa tra i 18 e i 41 anni”,  l’europea commissione PRAC (Pharmacovigilance Risk Assessment Committee) ha proceduto a una attenta revisione del farmaco. Al termine dello studio il PRAC ha concluso che “le evidenze a supporto di una relazione causale tra uso di finasteride 1 mg nell’alopecia e depressione erano piuttosto limitate”. Ciò nonostante, è stato raccomandato di “aggiungere ‘depressione’, con frequenza ‘non nota’, nelle informazioni sul prodotto quale possibile effetto indesiderato”.

Inoltre “il PRAC ha considerato importante che gli Operatori Sanitari e i pazienti debbano essere pienamente consapevoli della possibilità che il trattamento con finasteride 1 mg possa essere associato all’insorgenza di depressione ed ha quindi raccomandato anche l’inserimento di un’avvertenza nelle informazioni del prodotto per informare che sono stati riportati casi di alterazioni dell’umore, depressione e ideazione suicidaria con l’uso di finasteride 1 mg. Inoltre, deve essere raccomandato il monitoraggio dei pazienti riguardo eventuali sintomi psichiatrici e ai soggetti in trattamento deve essere ricordato di richiedere tempestivamente il consiglio del medico qualora dovessero verificarsi alterazioni del comportamento o dell’umore”.

E’ bene ricordare che il dosaggio autorizzato per il trattamento dell’alopecia è inferiore a quello utilizzato per le altre patologie: 1 mg/die contro 5 mg/die. Infine, l’insorgenza di depressione era già elencata tra le reazioni avverse associate all’uso dei medicinali contenenti finasteride 5 mg.

QUESTA LA COMUNICAZIONE dell’Aifa sulle nuove avvertenze nell’uso della finasteride.

Altre indagini cliniche hanno stanno sperimentando con successo l’uso di farmaci per la ricrescita dei capelli come in questo caso (Stanford University School of Medicine, California e della  Columbia University, New York.) e delle staminali come in questo caso (Sanford-Burnham Medical Research Institute di San Diego Usa). Semprechè non si decida di convivere con la calvizie e con il fascino che essa in qualche modo può comportare.

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